Vale, un gigante minerario sottovalutato

Con flussi di cassa e margini impressionanti, il gigante minerario Vale è attualmente a sconto rispetto al suo valore intrinseco.

Vale, un gigante minerario sottovalutato

Per i trader di commodities il nome Vale equivale a quello di Amazon nell’e-commerce. Un gigante che opera in una varietà di settori economici diversi tra loro, che vanno dal minerario al logistico, dall’energetico al siderurgico. Fondata nel 1942, Vale ha sede a Rio De Janeiro (Brasile) e continua a mantenere il suo core-business nelle materie prime.

Ma quello che oggi caratterizza questa società, vista con gli occhi di un investitore, è il suo potenziale di crescita. Con un rendimento da dividendo dell’8% e buone prospettive di sviluppo, il valore intrinseco di Vale si è moltiplicato nell’ultimo anno a causa delle difficoltà di approvvigionamento e per i problemi infrastrutturali creati dalla pandemia.

Flussi di cassa record

La capacità produttiva di Vale è impressionante ed è cresciuta costantemente nel tempo, contribuendo a generare flussi di cassa record. Ferro, rame e nichel sono il suo punto di forza e la progressiva riapertura delle sue miniere porteranno ad un significativo aumento del reddito.

L’azienda sta espandendo le sue operazioni pur mantenendo una solida posizione finanziaria. Questa espansione dovrebbe contribuire a rafforzare ulteriormente la crescita e Vale prevede di reinvestire gran parte della liquidità generata nelle miniere brasiliane, dove l’azienda gode degli effetti di un governo forte e favorevole. Infatti, il presidente conservatore del Brasile mira a soddisfare le esigenze infrastrutturali della popolazione, cosa che dovrebbe renderlo ben disposto a lavorare con Vale su molti progetti pubblici, come quello dell’elettrificazione del paese. Di fatto, Vale produce molte materie prime, rame e nichel in primis, indispensabili per l’elettrificazione del Brasile. Naturalmente, anche il ferro, di cui l’azienda è un importante produttore, servirà per l’ampliamento delle infrastrutture.

La chiave del successo

Per quanto possa sembrare ovvio, sono le operazioni minerarie la chiave del successo di Vale. Nel settore minerario è il margine operativo a decretare il successo futuro di un’azienda e a questo riguardo Vale ha i numeri del conto economico a posto. L’aumento dell’utile operativo del 360% per la prima metà del 2021 rispetto alla prima metà del 2020 è abbastanza indicativo, oltre ad essere incredibilmente alto considerando le chiusure che ci sono state per il COVID-19. Inoltre, le spese operative sono basse e in discesa su base annua. Un sintetico confronto con la concorrenza a fine semestre 2021 è esplicativo:

Gross Profit Margin al 30.06.2021
VALE61,64%
NUCOR15,06%
RIO TINTO GROUP50,26%
BHP GROUP48,72

Si tratta di numeri che qualsiasi azionista vorrebbe leggere! Non per nulla, il pagamento del dividendo agli azionisti è stato superiore all’8% (FWD).

Ma un altro punto di forza dell’azienda è il suo team dirigenziale che ha dimostrato una forte leadership anche nelle fasi più complicate della pandemia. Inoltre, ha saputo avviare investimenti in ESG (Environmental, Social and corporate Governance) che dovrebbero portare al raggiungimento di obiettivi ambiziosi, come la riduzione delle emissioni di materiali e processi nocivi per l’ambiente.

Il valore di Vale

Ma la cosa che più interessa ad un potenziale investitore è certamente il valore dell’azienda. Ad oggi, la valutazione di Vale è bassa rispetto ai concorrenti e guardando alla sua storia si vede un’elevata crescita degli utili, un solido margine di profitto lordo e un forte ritorno sul capitale. Di seguito il confronto con i concorrenti:

EV/EBIT al 30.06.2021
VALE3,22
NUCOR8,19
RIO TINTO GROUP5,13
BHP GROUP6,72

Infine, il return on equity (ROE o ritorno sui mezzi propri) che misura il valore che un’azienda restituisce agli azionisti. Vale ha progressivamente aumentato il rendimento dei dividendi con distribuzioni di dividendi multimiliardari. Questa tendenza può continuare fintanto che Vale continua ad aprire nuove miniere e ad aumentare la sua estrazione mineraria.

ROE al 30.06.2021
VALE29,06%
NUCOR27,49%
RIO TINTO GROUP29,87%
BHP GROUP20,24%

In conclusione, ad oggi, Vale è un’azienda prospera e destinata a prosperare, ma con un valore ancora basso. Una grossa opportunità per gli investitori in cerca di valore.

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