La Cina torna a comprare oro in grandi quantità: acquisti ai massimi dal 2023
La banca centrale cinese ha aumentato le riserve auree per il quinto mese consecutivo, intensificando gli acquisti dopo una serie …
La banca centrale cinese ha aumentato le riserve auree per il quinto mese consecutivo, intensificando gli acquisti dopo una serie …
L’oro potrebbe raggiungere 6.000 dollari l’oncia nei prossimi anni, sostenuto dall’aumento del debito pubblico degli Stati Uniti, dagli acquisti delle …
Il boom dell’oro sostiene esportazioni, riserve e gettito fiscale in Asia Centrale, ma espone Uzbekistan, Kyrgyzstan e Kazakhstan a inflazione, debito e dipendenza da un’unica materia prima.
La brusca correzione dell’argento nel secondo trimestre 2026 ha ridimensionato l’euforia di inizio anno, ma non ha modificato i fondamentali del mercato.
Le banche centrali continuano a sostenere il mercato dell’oro con acquisti stimati tra 750 e 850 tonnellate nel 2026, ben oltre la media storica. Una domanda costante e poco sensibile al prezzo che rafforza il ruolo del metallo giallo come bene rifugio e ne limita il rischio di ribassi prolungati.
L’oro ha superato gli US Treasuries come principale asset di riserva globale detenuto dalle banche centrali. Cresce la sfiducia verso un sistema finanziario troppo dipendente dal dollaro e sempre più esposto a tensioni geopolitiche e sanzioni.
La guerra con l’Iran ha provocato un improvviso cambiamento nel mercato del platino, che tra gennaio e marzo ha registrato …
Oro, argento, platino e palladio tornano al centro dell’attenzione come strumenti di difesa del patrimonio e di diversificazione. Scopriamo come funzionano, quali sono i rischi reali e come costruire una strategia solida tra bene rifugio, domanda industriale e nuove opportunità di mercato.
La guerra USA-Iran pesa sull’economia globale tra lo 0,4% e lo 0,7% del PIL e riaccende il mercato bullish sull’oro, mentre i metalli industriali soffrono per il caro carburante e le prospettive di crescita più deboli.
Bian Ximing, celebre trader cinese dell’oro, punta adesso sull’argento con una posizione corta record (300 milioni di dollari).
Tra domanda delle banche centrali, crescente interesse degli investitori privati e un outlook più cauto sull’argento, il metallo giallo continua a occupare una posizione centrale nelle strategie di lungo periodo.
Il mercato dell’argento è entrato in una fase di deficit strutturale a partire dal 2021, con una domanda in forte crescita che l’offerta non riesce più a soddisfare.
Ieri (23 gennaio) l’argento ha superato per la prima volta i 100 dollari l’oncia, in un contesto di crescente domanda …
L’argento ha raggiunto il traguardo dei 90 dollari l’oncia grazie ad un sentiment di mercato rialzista che premia un metallo …
Il 2025 ha riportato il platino sotto i riflettori con un rialzo superiore al 100% e picchi oltre i 2.500 dollari l’oncia.
Domanda automobilistica resiliente, possibili sostituzioni con il platino e rischi geopolitici rendono lo scenario 2026 per i mercato del palladio assai incerto.
Visione piuttosto ribassista per ING sui mercati energetici. Al contrario, la maggior parte dei metalli soffrirà di problemi d’offerta, con pressioni rialziste sui prezzi.
Sono state estratte circa 216.000 tonnellate d’oro, mentre nel sottosuolo rimangono circa 64.000 tonnellate di riserve.
Gli analisti di JP Morgan mantengono una prospettiva rialzista sull’oro, I prezzi potrebbero raggiungere una media di 5.055 dollari l’oncia entro il quarto trimestre del 2026.
Con un rialzo del 54% da inizio anno, il metallo giallo si conferma il rifugio preferito dagli investitori in tempi di incertezza.
La carenza di metallo fisico, la domanda indiana e il crollo delle scorte nei caveau hanno spinto gli operatori a trasportare lingotti in aereo per sfruttare i premi record tra Londra e New York.
L’argento sta beneficiando della corsa ai beni rifugio e di un’offerta limitata, con le banche d’investimento che intravedono ancora margini di rialzo.
I prezzi del platino hanno raggiunto i massimi degli ultimi 11 anni. Il rally può durare o siamo di fronte ad una bolla speculativa?
Il leggendario deposito, custodisce oltre 4.000 tonnellate d’oro ed è uno dei luoghi più protetti al mondo. Tra misteri, sicurezza estrema e visite rarissime, Fort Knox continua a essere un simbolo del potere economico americano.
L’argento ha raggiunto i massimi degli ultimi 13 anni e il platino i livelli più alti dal 2022, spinti da una crescente domanda industriale e dall’interesse degli investitori.
Dopo anni di declino causato dalla transizione verso i veicoli elettrici, i metalli del gruppo del platino stanno tornando sotto i riflettori. Spinti dalla crescente domanda di veicoli ibridi, da normative ambientali più severe e da una contrazione dell’offerta globale, questi metalli preziosi potrebbero essere all’inizio di un nuovo ciclo rialzista.
L’argento crolla di oltre il 12%, segnando la sua settimana peggiore dal 2020, mentre i dazi, i timori di recessione e le richieste di margine riducono drasticamente la domanda.
Le incertezze legate alle politiche commerciali statunitensi continuano a sostenere il rally del metallo prezioso.
I fondamentali del palladio sono previsti in indebolimento nel 2025, appesantiti dall’eccesso di offerta e da una minore domanda nel settore automobilistico.
Le previsioni per il platino nel 2025 sono leggermente rialziste, con maggiori probabilità di vedere i prezzi muoversi lateralmente.