Nuova acciaieria in Italia. L’ucraina Metinvest investirà 2 miliardi

Sta per nascere una nuova acciaieria di Metinvest in Italia, grazie anche alla partnership con il Gruppo Danieli. Ecco dove sorgerà…

Nascerà una nuova acciaieria in Italia, targata Metinvest. Grazie ad una joint venture tra il gruppo ucraino e il gruppo Danieli, verranno investiti 2 miliardi di euro per produrre acciaio green.

L’annuncio è della scorsa settimana, ma sono in corso da tempo indagini ambientali ed economiche per individuare un sito idoneo per il futuro impianto.

Una delle più importanti società siderurgiche del mondo

Metinvest è una delle maggiori società private ucraine, oltre ad occupare il 42° posto tra le prime 50 aziende siderurgiche del mondo e ad essere tra i primi 10 produttori mondiali di minerale di ferro (2021). Di proprietà dell’oligarca Rinat Akhmetov (l’uomo più ricco, potente e controverso dell’Ucraina), Metinvest estrae minerali e carbone, produce coke e acciaio, laminati, tubi e altri prodotti siderurgici.

Secondo l’azienda ucraina, questa joint venture rappresenta un passo importante nella transizione verde di Metinvest e il nuovo sito italiano svolgerà un ruolo significativo nella trasformazione ambientale del gruppo, dell’Ucraina e dell’Unione Europea.

La nuova acciaieria si baserà su forni elettici ad arco

La nuova acciaieria italiana si baserà su forni ad arco elettrico (EAF) e sulle tecnologie avanzate di produzione dell’acciaio sostenibile fornite dal Gruppo Danieli. Le materie prime, compresi i pellet DRI (ferro a riduzione diretta), proverranno dai siti di estrazione del minerale di ferro di Metinvest a Kryvyi Rih (Ucraina).

Nel comunicato rilasciato da Metinvest si legge anche che “l’operazione creerà migliaia di posti di lavoro in Ucraina e in Italia e contribuirà a ripristinare i precedenti alti livelli di utilizzo dei siti di estrazione del minerale di ferro del gruppo. Questi ultimi siti operano a capacità ridotta a causa del blocco dei porti ucraini e della perdita del controllo operativo sugli impianti di Mariupol“.

Sorgerà probabilmente a Porto Nogaro, mentre le autorità locali si oppongono

A luglio dello scorso anno, il management di Metinvest avevano visitato l’area intorno a Porto Nogaro (Udine) per una serie di incontri con la Regione Friuli Venezia Giulia, che si è dichiarata pronta ad investire 80 milioni di euro. In quell’occasione, il presidente della Danieli aveva dichiarato alla stampa locale che Metinvest aveva bisogno di produrre circa 1,5 milioni di tonnellate all’anno di lastre d’acciaio dopo aver perso il suo principale impianto di Azovstal, in Ucraina.

Ma diversi consigli comunali intorno a Porto Nogaro, dove si dice che Metinvest vorrebbe la nuova acciaieria, hanno votato contro la costruzione dell’impianto. Comuni come Grado, Marano e altri situati nella zona lagunare e costiera si oppongono fermamente al progetto e hanno chiesto alla regione Friuli Venezia Giulia di votare contro il progetto, sostenendo che deturperà e inquinerà il paesaggio, oltre ad avere un impatto negativo sull’attività turistica.

METALLIRARI.COM © ALL RIGHTS RESERVED



LA LETTURA CONTINUA...