Mercato dei rottami: Derichebourg completa l’acquisizione di Scholz dopo il via libera UE

Derichebourg ha completato l’acquisizione del gruppo tedesco Scholz Recycling, dopo aver ottenuto l’autorizzazione della Commissione Europea. L’operazione rafforza in modo significativo la presenza del gruppo francese nel riciclo dei rottami metallici e delle materie prime secondarie in Europa.

Scholz, fondata nel 1872, è uno dei principali operatori europei del settore: nel 2025 ha registrato ricavi per circa 1,6 miliardi di euro, commercializzando oltre 3 milioni di tonnellate di metalli ferrosi e non ferrosi riciclati, oltre a carta, cartone e plastica. Il gruppo conta più di 3.500 dipendenti e opera attraverso oltre 180 siti, incluse le joint venture, con una presenza storica in Germania e attività nella Repubblica Ceca, Polonia, Slovenia, Austria e Romania.

L’acquisizione consente a Derichebourg di integrare una rete di oltre 100 centri di riciclo propri (180 considerando le partecipazioni congiunte) in mercati dell’Europa centrale e orientale dove il gruppo francese era poco presente o assente. L’obiettivo è aumentare la scala industriale, migliorare la copertura geografica e sfruttare complementarità nelle reti commerciali, logistiche e di approvvigionamento.

Il razionale strategico è strettamente legato alla decarbonizzazione della siderurgia europea. Nei prossimi anni, molti produttori di acciaio sostituiranno gradualmente gli altoforni con forni elettrici ad arco, tecnologie che richiedono grandi quantità di rottame ferroso di qualità elevata. L’unione fra Derichebourg e Scholz punta quindi a creare un operatore europeo più forte e capace di fornire materiali riciclati alla filiera dell’acciaio a basse emissioni.

La vendita è avvenuta tramite una procedura competitiva gestita da amministratori indipendenti, attivata in seguito all’escussione di garanzie presso la holding di Scholz, Chiho Environmental Group. Derichebourg ha precisato che Scholz era operativamente solida, con governance autonoma e situazione finanziaria sana, separata dalle difficoltà della precedente controllante. Il prezzo dell’operazione non è stato comunicato per ragioni di riservatezza; il finanziamento è stato coperto con liquidità disponibile, linee di credito confermate e un bridge loan di BNP Paribas.

La Commissione Europea ha autorizzato Derichebourg ad assumere il controllo esclusivo di Scholz Holding, Scholz Recycling e delle rispettive controllate. Bruxelles ha concluso che l’operazione non presenta rischi rilevanti per la concorrenza, data la limitata quota di mercato combinata delle imprese, esaminandola quindi con procedura semplificata.

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