Acciaio: tornano nubi all’orizzonte. L’OCSE prevede troppa offerta
L’OCSE ha pubblicato il suo rapporto annuale Steel Market Outlook per il 2025, un’analisi completa delle attuali dinamiche e delle tendenze a medio termine della siderurgia globale.
L’OCSE ha pubblicato il suo rapporto annuale Steel Market Outlook per il 2025, un’analisi completa delle attuali dinamiche e delle tendenze a medio termine della siderurgia globale.
Con la domanda interna in calo, la Cina sta esportando acciaio, alluminio e rame a livelli record, inondando i mercati globali con metalli a basso costo.
Grazie a tecnologie di riciclo all’avanguardia, il settore dell’alluminio sta trasformando uno dei suoi più ostinati sottoprodotti, le scorie, in una risorsa strategica.
L’industria europea dell’acciaio inossidabile affronta una grave crisi profonda, segnata da domanda debole, prezzi in calo e concorrenza agguerrita da parte dei produttori indonesiani.
Thyssenkrupp Steel Europe prevede un calo delle vendite tra il 3% e il 6% per l’anno fiscale 2024-25, penalizzata da tensioni geopolitiche, domanda debole e sottoutilizzo degli impianti.
Mentre l’acciaio tedesco affronta una crisi senza precedenti tra sovrapproduzione globale, costi energetici elevati e pressioni ambientali, un altro metallo potrebbe emergere come protagonista della transizione industriale: l’alluminio.
Il prezzo del minerale di ferro scende dopo le misure restrittive sul settore siderurgico cinese. Ma l’assenza di dettagli chiari continuerà a mantenere l’instabilità dei prezzi.
Un team di ricercatori internazionali ha sviluppato leghe di alluminio scalabili per l’economia dell’idrogeno.
Gli scienziati cinesi hanno raggiunto un punto di svolta per l’energia pulita aggiungendo nuovo combustibile a un reattore al torio già operativo. Il reattore sperimentale da 2 megawatt si trova nel deserto del Gobi.
La domanda è più debole del previsto e ci sono rischi legati all’aumento dell’offerta da parte dell’OPEC+. Nello scenario più estremo il Brent potrebbe scendere fino a 40 dollari.
Confrontare gli stipendi netti medi nei diversi paesi del mondo significa mettere a fuoco una delle cartine di tornasole più efficaci per comprendere il reale tenore di vita delle persone.
La Japan Atomic Energy Agency ha sviluppato la prima batteria ricaricabile all’uranio, sfruttando l’uranio impoverito come materiale attivo per accumulare energia, con potenziali applicazioni nelle reti elettriche derivanti da fonti rinnovabili. Questa innovazione potrebbe trasformare un rifiuto nucleare in una risorsa fondamentale per il futuro energetico.
La corsa globale al nucleare, alimentata dalla transizione energetica e dalla crescita dell’intelligenza artificiale, potrebbe portare all’esaurimento delle riserve di uranio entro il 2080 se non verranno avviati nuovi investimenti in esplorazione e produzione.
La Guyana è diventata un attore importante nel mercato petrolifero mondiale grazie a enormi scoperte di petrolio offshore. Ciò ha portato a una crescita economica esponenziale, rendendola l’economia in più rapida crescita al mondo nel 2024.
È stata creata una lega al rame (CuTaLi) che eguaglia le cosiddette superleghe. Potrebbe contribuire a realizzare soluzioni ingegneristiche di prossima generazione.
Una start-up americana sta mettendo a punto il sistema di lavoro robotico più avanzato al mondo, ideale per essere impiegato nelle miniere.
Il governo italiano ha approvato una legge per revocare il divieto di circa 40 anni fa sull’energia nucleare, con l’obiettivo di stabilire un quadro normativo completo per la produzione sostenibile di energia nucleare.
Russia e Stati Uniti stanno trattando segretamente sulla possibile cessione del gasdotto a investitori americani. Nel frattempo, nonostante le sanzioni, l’Europa continua a importare gas russo, con un aumento del 50% rispetto al 2023.
Il torio genera 200 volte più energia dell’uranio e potrebbe soddisfare i fabbisogni energetici di interi paesi per migliaia di anni.
I prezzi globali del gas sono raddoppiati nell’ultimo anno a causa della riduzione delle scorte e dell’aumento dei consumi, il che preannuncia una difficile stagione estiva.
Europa e Stati Uniti si trovano ad affrontare un’infrastruttura nucleare obsoleta e vulnerabilità nella catena di approvvigionamento dell’uranio.
Questa settimana i prezzi del gas in Europa hanno quasi raggiunto i massimi degli ultimi due anni. Prezzi tanto elevati hanno effetti devastanti sulla domanda industriale.
Secondo il Financial Times, i funzionari della UE stanno valutando la possibilità di riprendere le importazioni di gas russo come parte di un possibile accordo di pace per l’Ucraina.
La partnership mira ad accelerare la creazione di tecnologie di cattura del carbonio migliori e commercialmente promettenti.
Il settore dell’energia nucleare sta vivendo una ripresa, trainata da fattori quali l’aumento della domanda di energia e il sostegno da parte dei governi e aziende tecnologiche.
Gli ingegneri del MIT hanno ideato un processo di nanofiltrazione che potrebbe rendere più efficiente la produzione di alluminio e ridurre i rifiuti pericolosi.
Eni ha lanciato il supercomputer HPC6 da 100 milioni di euro. Supercomputer come questo stanno rivoluzionando l’esplorazione di risorse energetiche.
La rimozione di Bashar al-Assad ha riacceso i piani occidentali e orientali di controllare le risorse di petrolio e gas della Siria.
Secondo uno studio appena pubblicato, è stato messo a punto un processo per creare leghe metalliche dai rottami senza ricorrere alla fusione.
La domanda mondiale di carbone ha raggiunto quest’anno un livello record secondo l’AIE e, almeno per i prossimi tre anni, non calerà.