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Dieci paesi che non conoscono le tasse

Per chi vive in Italia, uno dei paesi più tassati al mondo, è difficile pensare che possano esistere al mondo dei paesi dove i cittadini non devono pagare le tasse.

È difficile crederlo, ma esistono paesi che non richiedono alcuna tassa ai propri cittadini.

Recentemente la KPMG, un’azienda leader nei servizi di consulenza aziendale su scala globale, ha redatto un elenco di quei paesi dove tassazione sui redditi dei propri cittadini è uguale allo zero percento.

Nell’elenco non troviamo soltanto i paradisi fiscali, ma anche paesi in cui le finanze del governo sostengono la spesa pubblica autonomamente, senza chiedere risorse ai propri cittadini. Nessun di queste nazioni è situata in Europa o nelle Americhe e una sola è collocata in Asia.

In alcuni di questi paesi viene richiesto dallo stato un contributo per l’assistenza sanitaria che va da un minimo del 5% ad un massimo del 10%.

L’elenco completo, aggiornato al 2013, dei paesi che non conoscono la tassazione sui redditi è il seguente:

  • emirati arabiEmirati Arabi Uniti
  • qatarQatar
  • omanOman
  • kuwaitKuwait
  • isola caymanIsole Cayman
  • bahrailBahrain
  • bermudaBermuda
  • bahamasBahamas
  • arabia sauditaArabia Saudita
  • bruneiBrunei

Il Qatar è il paese più ricco del mondo, con un PIL (Prodotto Interno Lordo) pro-capite di 102.800 dollari, grazie agli immensi giacimenti di gas naturale.

Benjamin Franklin aveva detto che “le uniche cose certe nella vita sono la morte e le tasse”, ma non aveva tenuto conto di questi paesi ricchi e generosi con i propri cittadini.

METALLIRARI.COM © RIPRODUZIONE RISERVATA

2 Commenti

  1. Mi sembra che si tratti soprattutto di Paesi ove la classe politica di potere è la medesima classe imprenditoriale che governa l’economia (petrolieri=sceicchi) e la sola che possiede un reddito concreto. Non è per caso che se dovessero introdurre la tassazione sul reddito dovrebbero essere i primi e forse gli unici a dover pagare? Meglio che non paghi nessuno così loro non devono tirar fuori neppure l’elemosina. Comunque sia, in quei paesi il popolo non è ricco e, ad un PIL pro-capite, non corrisponde pari distribuzione del reddito…del tipo c’è chi mangia un pollo al giorno e c’è chi non lo vede neppure in fotografia, ma la media pro capite dimostra il contrario.
    In ogni caso l’argomento è molto interessante perchè reintroduce il tema dello Stato imprenditore a cui il principio del liberismo spinto si oppone, nonchè il tema della distribuzione della ricchezza e affronta il tabù del “profitto”….Qualche pagina di storia politica passata, da rileggere e riconsiderare alla luce di una nuova realtà.

  2. gran bella lista di paesi “generosi coi loro cittadini”..
    Un consiglio: traferitevi con mogli, sorelle, mamme e figlie al seguito e poi mandateci foto

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