Libertà nel mondo 2026: USA in calo, Finlandia al primo posto
Il rapporto “Freedom in the World 2026” racconta un mondo in cui la libertà arretra per il ventesimo anno consecutivo.
Il rapporto “Freedom in the World 2026” racconta un mondo in cui la libertà arretra per il ventesimo anno consecutivo.
La produzione globale di antimonio è crollata del 28% in cinque anni, le restrizioni cinesi hanno ridisegnato la mappa dell’approvvigionamento e i progetti occidentali sono ancora lontani dalla scala produttiva necessaria.
Chi è la più grande azienda del mondo nel 2026? Analisi delle prime 10 aziende al mondo per capitalizzazione, con un focus sui modelli di business.
L’Europa affronta una crisi demografica sempre più profonda. Nessun paese raggiunge più la soglia di sostituzione di 2,1 figli per donna e il declino della natalità sta trasformandosi in un problema economico, industriale e geopolitico. Tra welfare sotto pressione, immigrazione e incentivi inefficaci, il continente scopre la propria fragilità strutturale.
Il mercato globale delle lattine in alluminio continua a crescere, ma il vero nodo industriale è ormai il riciclo. Dal Giappone alla Cina, passando per Brasile e Indonesia, emergono modelli molto diversi accomunati da un obiettivo: trattenere l’alluminio dentro il ciclo economico e ridurre la dipendenza dalla materia prima primaria.
L’elio è diventato una materia prima strategica per semiconduttori, ricerca scientifica e sanità avanzata. Con Stati Uniti e Qatar dominanti nella produzione mondiale e tensioni geopolitiche crescenti, il mercato mostra fragilità sempre più evidenti.
La distribuzione globale del rame mostra una forte concentrazione geografica e una crescente distanza tra disponibilità teorica e accessibilità reale, in un contesto segnato dalla transizione energetica.
Uno studio pubblicato su Nature Food rivela che la Guyana è l’unico paese al mondo in grado di soddisfare il proprio fabbisogno alimentare. L’analisi evidenzia gap strutturali in Europa, Asia e persino negli USA, mettendo in luce come l’autosufficienza alimentare sia diventata una variabile geopolitica cruciale.
Metà delle emissioni globali di CO2 è prodotta da sole 36 entità. Un’analisi disincantata sui veri padroni dell’inquinamento mondiale, dominato dalle aziende di Stato, dal mercato del carbone e del cemento.
Il cinema offre uno sguardo unico sul mondo delle miniere e delle materie prime: rischio, lavoro, conflitto sociale e resilienza industriale. Dai grandi classici a The 33, ecco i film che aiutano a leggere il settore minerario oltre i numeri.
Il petrolio italiano arriva sempre più dal Mediterraneo allargato. Il ritorno della Libia come primo fornitore e la fine delle importazioni russe hanno ridisegnato la mappa energetica del paese, aumentando al tempo stesso l’esposizione a crisi geopolitiche tra Nordafrica, Mar Rosso e Medio Oriente.
Un focus sui principali produttori mondiali di estrusi in alluminio e sulle nuove strategie industriali dei leader di settore.
Il rame e le sue leghe rappresentano un settore strategico per l’industria italiana. Tra aziende medio‑grandi e distretti specializzati, la filiera nazionale punta su trasformazione, qualità e innovazione.
La domanda energetica globale ha raggiunto un nuovo record, confermando il ruolo ancora dominante dei combustibili fossili.
Ad oggi, la maggior parte delle riserve mondiali è concentrata in pochi paesi chiave, con implicazioni strategiche rilevanti per industria, transizione energetica e geopolitica globale.
Gli stipendi medi nelle grandi città del mondo raccontano un’economia globale sempre più divisa. Nel 2025 Ginevra e Zurigo guidano la classifica dei redditi.
La Thailandia è stata eletta miglior destinazione gastronomica al mondo nel 2025, grazie a una cucina capace di unire street food iconico e alta ristorazione.
Le ultime rilevazioni dell’UNWTO confermano la leadership dell’Europa nel turismo internazionale, con la Francia ancora una volta in testa.
I prezzi dell’alluminio hanno raggiunto i massimi da tre anni, mentre le restrizioni cinesi, i costi energetici europei e la domanda “verde” stanno ridefinendo gli equilibri globali del settore.
In un mondo dominato dalla deterrenza nucleare, dieci missili intercontinentali definiscono oggi l’equilibrio del potere globale. Tra Russia, Stati Uniti, Cina, Francia e India, la corsa alla supremazia tecnologica si gioca su gittata, precisione e capacità di eludere ogni difesa.
La produzione mondiale di zenzero ha raggiunto livelli record, trainata da India, Nigeria e Cina. Ecco la classifica dei 10 più importanti paesi produttori nel mondo…
Il 2025 conferma che la mappa del potere automobilistico mondiale si sta ridisegnando e i produttori asiatici si impongono come i nuovi protagonisti.
La Costa Rica si conferma il paese più accogliente al mondo per gli espatriati, seguita da Messico e Filippine.
Nel 2025 l’Europa si trova in piena corsa agli armamenti, mentre due paesi non appartenenti alla NATO dominano la scena con eserciti che superano quelli dell’Europa occidentale,
Negli ultimi 5 anni, gli affitti sono aumentati vertiginosamente anche in tutte le città europee, scatenando proteste e tensioni sociali.
Dai capolavori di Jaeger-LeCoultre e Breguet alle straordinarie opere firmate Patek Philippe e Graff, i segnatempo più esclusivi raggiungono valori record.
Molti dei paesi più ricchi del mondo sono anche tra i più piccoli: Singapore, Lussemburgo e Macao guidano la classifica del 2025.
Cristalli affascinanti ma letali: dal quarzo al cinabro, passando per l’uraninite e l’asbesto, alcuni minerali naturali rappresentano una minaccia per la salute e l’ambiente.
Mentre la Cina ha realizzato oltre la metà del produzione globale di acciaio, l’India avanza con forza e l’Europa punta su decarbonizzazione e tecnologie di nicchia.
Dagli 87 anni di Monaco ai 53 del Ciad, l’aspettativa di vita racconta il divario tra paesi ricchi e poveri. Un indicatore che rivela non solo quanto viviamo, ma anche come viviamo, tra eccellenze sanitarie, stili di vita salutari e, all’opposto, conflitti, povertà e malattie.