
-
Il grande gioco del ferro passa ora dalla Guinea, ma è sempre la Cina che dà le carte
La miniera di Simandou sta rendendo la Guinea un attore chiave nel mercato mondiale del minerale di ferro, con la Cina che espande il suo potere siderurgico anche in Africa.
-
Esagerazioni di mercato? No, la prossima carenza di rame è strutturale!
Il rame si avvia verso un deficit strutturale dal 2026, spinto dalla crescita di data center, reti elettriche e veicoli elettrici, mentre l’offerta fatica a reagire tra ritardi nei progetti, vincoli geopolitici e investimenti insufficienti.
-
Deindustrializzazione europea: i numeri di una crisi che dovrebbe preoccuparci
Il motore industriale europeo continua a perdere colpi. Produzione in calo, energia troppo cara, delocalizzazioni e ritardi tecnologici stanno accelerando la deindustrializzazione della UE.
-
Dalla Polonia all’Italia: la mappa della crisi siderurgica europea
Negli ultimi mesi, un numero crescente di aziende del settore siderurgico della UE ha segnalato incendi e interruzioni della produzione.
-
I fondi comprano e i fondamentali sono positivi: il rame tocca i massimi storici
Prezzo record e ritorno dei fondi: il metallo rosso torna sotto i riflettori, tra domanda in crescita e forti incognite geopolitiche.
-
Lo zinco torna protagonista tra deficit globali, backwardation record e squilibri regionali
Sorprendente impennata dei prezzi e carenza di scorte senza precedenti fuori dalla Cina. Il mercato dello zinco ha perso il suo equilibrio.
-
Il nuovo ordine globale dei rottami di rame. Quali saranno le future rotte commerciali?
Un analisi approfondita sul commercio globale di rottami di rame nel 2025. Dove si stanno spostando i flussi del riciclo di metallo rosso? Quali sono i driver che li stanno indirizzando?
-
Il grande dubbio sul rame: prezzi sostenibili o speculazione pura?
Il mercato del rame è diviso tra chi prevede nuovi record di prezzo e chi invece teme un eccesso di offerta e una domanda in calo.
-
Tempesta d’acciaio: la Cina ha messo in ginocchio l’Europa
Costi energetici elevati, bassa domanda, export cinese e dazi stanno provocando il crollo del settore siderurgico europeo.