Alluminio 2027: più offerta in arrivo, ma energia e rottami restano il problema
Deficit o surplus nel 2027? Le previsioni sull’alluminio tra domanda industriale, riavvii produttivi, dazi e crescente competizione per i rottami.
Analisi e approfondimenti di mercato
Deficit o surplus nel 2027? Le previsioni sull’alluminio tra domanda industriale, riavvii produttivi, dazi e crescente competizione per i rottami.
L’Arabia Saudita punta sull’acciaio nazionale: analisi di un mercato fatto di investimenti, protezioni commerciali e appalti pubblici.
L’alluminio italiano ha il suo baricentro nel riciclo e nella trasformazione, con il distretto Brescia–Bergamo che guida la filiera più completa, mentre Fano, Cisterna e Caserta presidiano la laminazione.
Dazi statunitensi, guerra con l’Iran e blocco dello Stretto di Hormuz stanno ridisegnando il mercato globale dell’alluminio.
Dati, cifre e dinamiche del mercato siderurgico tunisino: import, produttori locali, infrastrutture e previsioni.
Per capire oggi il mercato del nichel bisogna partire dall’Indonesia. Nel 2025 il paese ha concentrato il 67% della produzione mondiale, diventando il fattore decisivo per prezzi, investimenti e sopravvivenza delle miniere in tutto il resto del mondo.
Petrolio, aeroporti, rete idrica e autostrade sostengono l’acciaio in Libia, ma la stabilità fra Tripoli e Bengasi resta decisiva.
La Cina sta attenuando l’impatto della perdita di produzione di alluminio nel Golfo con esportazioni record di leghe e semilavorati. Sollievo a breve termine per il mercato LME ma, nel lungo periodo, rischiamo il trasferimento di attività di trasformazione industriale dall’Occidente verso il sistema produttivo cinese.
L’industria siderurgica europea entra in una fase in cui il carbone perde convenienza, il vantaggio energetico si concentra nel Golfo e in India e la competitività dipende dalla capacità di controllare rottame, forniture a basse emissioni e lavorazioni ad alto valore aggiunto.
Il prezzo dell’alluminio sull’LME è tornato ai livelli pre-conflitto nonostante due milioni di tonnellate di produzione perse nel Golfo per la guerra in Iran. Cosa c’è dietro questa calma apparente?
L’industria siderurgica algerina è diventata esportatrice netta grazie a investimenti turchi e qatarioti, gas a prezzi sovvenzionati, infrastrutture pubbliche e una protezione commerciale che rende l’import quasi impossibile.
Il prezzo del rottame di alluminio sfiora ormai quello del primario mentre il CBAM europeo ridisegna i margini della filiera.
Il minerale di ferro guarda con ottimismo alla crescita siderurgica di India e Asia sudorientale, con un potenziale deficit di offerta di 650 milioni di tonnellate entro il 2035.
Con le rotte commerciali bloccate e la produzione ridotta, si prevede uno shock dell’offerta che durerà tra i 12 e i 18 mesi, mettendo a rischio la stabilità dei prezzi per imprese e consumatori.
L’aumento dei prezzi dell’alluminio e le tensioni geopolitiche nel Golfo stanno accelerando la trasformazione del mercato del riciclo.
Il nichel è tecnicamente in surplus da quattro anni, ma i premi fisici europei e i warrant cancellati LME raccontano una storia diversa. Analisi di un mercato molto più complesso di quanto potesse sembrare fino a qualche mese fa.
Analisi del mercato dell’alluminio tra crisi del Golfo, sanzioni, energia e tre possibili scenari che ridisegnano supply chain e prezzi globali
Oro, argento, platino e palladio tornano al centro dell’attenzione come strumenti di difesa del patrimonio e di diversificazione. Scopriamo come funzionano, quali sono i rischi reali e come costruire una strategia solida tra bene rifugio, domanda industriale e nuove opportunità di mercato.
L’elio è diventato una materia prima strategica per semiconduttori, ricerca scientifica e sanità avanzata. Con Stati Uniti e Qatar dominanti nella produzione mondiale e tensioni geopolitiche crescenti, il mercato mostra fragilità sempre più evidenti.
Il mercato dell’alluminio non è trainato dalla carenza attuale, ma dalla paura di quella futura: premi in rialzo, scorte strategiche e supply chain rigide stanno ridisegnando le regole del gioco.
Analisi aggiornata del mercato delle terre rare nel 2026: prezzi, offerta, domanda, rischi geopolitici, restrizioni cinesi e scenari futuri per investitori e aziende.
Gli attacchi a Mobarakeh Steel e Khouzestan Steel segnano l’ingresso diretto della guerra nella capacità produttiva siderurgica del Medio Oriente.
I prezzi dell’alluminio crescono seguendo quelli di petrolio e gas: analisi del legame tra energia, logistica e prezzi.
La domanda globale di rame è destinata a crescere del 50% entro il 2040, trainata da elettrificazione, transizione energetica, intelligenza artificiale e difesa. Tuttavia l’offerta fatica a tenere il passo e il mercato potrebbe affrontare un deficit significativo nei prossimi decenni.
Il petrolio italiano arriva sempre più dal Mediterraneo allargato. Il ritorno della Libia come primo fornitore e la fine delle importazioni russe hanno ridisegnato la mappa energetica del paese, aumentando al tempo stesso l’esposizione a crisi geopolitiche tra Nordafrica, Mar Rosso e Medio Oriente.
Tra riavvio di smelter, nuovi impianti in Asia e prezzi potenzialmente verso i 4.000 dollari a tonnellata, l’equilibrio tra offerta e domanda resta fragile. Ecco gli scenari che gli esperti stanno tenendo sotto controllo…
CBAM e mercato degli estrusi: scenari, numeri , prezzi e implicazioni strategiche per buyer e importatori di alluminio in Europa.
Un focus sui principali produttori mondiali di estrusi in alluminio e sulle nuove strategie industriali dei leader di settore.
L’avvio definitivo del CBAM nel 2026 cambia gli equilibri dell’acciaio inox in Europa: vantaggi temporanei per i produttori UE, ma costi più elevati e rischi di delocalizzazione nel medio periodo.
L’industria cinese dell’alluminio sta attraversando una profonda e sistematica trasformazione. La competizione industriale si sta spostando da una battaglia di scala e costi a una competizione globale di vantaggi green e a basse emissioni di carbonio.