Tecnologia e Scienza

Il materiale delle meraviglie (grafene) potrebbe cambiare il destino dell’umanità

Il grafene cambierà molte delle tecnologie che conosciamo, grazie alle sue proprietà sorprendenti, per le quali è stato ribattezzato come il materiale delle meraviglie.

La storia dell’uomo è ricca di molte scoperte che hanno consentito a tutta l’umanità di progredire nella qualità della vita e nella conquista di conoscenze sempre maggiori. Ma le scoperte più importanti non sono numerose ma rivoluzionarie, come per esempio la scoperta della plastica o la scoperta dell’energia elettrica, per rimanere alla storia degli ultimissimi secoli.

Negli anni da poco trascorsi abbiamo assistito ad una di queste scoperte rivoluzionarie, che non è però ancora nota al grande pubblico poichè non esistono ancora applicazioni commerciali. Ma nei laboratori di tutto il mondo, l’entusiasmo degli scienziati è alle stelle per la scoperta, avvenuta nel 2010, del grafene (“Una scoperta rivoluzionaria grazie ad una matita e al nastro adesivo“).

L’importanza di questo nuovo materiale è riassumibile in poche parole: è 200 volte più resistente dell’acciaio, è più sottile di un foglio di carta e conduce più elettricità del rame.

Gli esperti di materiali strategici lo hanno ribattezzato come il materiale delle meraviglie

Il grafene ha il potenziale per rivoluzionare interi settori industriali, dai telefoni ai touch-screen, dai sensori microscopici alle batterie a carica rapida, dai microprocessori ai telai automobilistici. Avendo un elevato rapporto resistenza-peso, è il materiale perfetto per essere utilizzato nelle automobili, nei missili, nelle imbarcazioni, negli aeroplani e altro ancora.

Gli esperti di materiali strategici lo hanno ribattezzato come il materiale delle meraviglie, considerandolo il più importante materiale scoperto dall’uomo dopo la scoperta della plastica.

Gli scienziati di tutto il mondo stanno lavorando alacremente per essere i primi ad arrivare a qualche nuovo impiego redditizio. Per esempio, gli ingegneri della Northwestern University, negli Stati Uniti, hanno costruito un elettrodo di grafene che permette agli ioni di litio di immagazzinare dieci volte più potenza e con un tempo di ricarica dieci volte minore, rispetto ai materiali tradizionali.

Secondo qualcuno, i gadget che verranno realizzati con il grafene, faranno sembrare oggetti come l’iPhone o il Kindle dei giocattoli appartenenti all’età del vapore.

L’esercito israeliano sembra stia già realizzando missili invisibili, impiegando grafene.

Gli scienziati dell’Università del Texas, hanno realizzato il prototipo di una specie di mantello invisibile, riscaldando un foglio di grafene con elettricità.

Secondo Businessweek, i primi prodotti al grafene di una certa importanza, dovrebbero arrivare sul mercato entro 18 mesi e le società in prima linea saranno IBM, Samsung e Nokia.


Se solo una parte delle aspettative su questo materiale verranno soddisfatte, il principale problema sarà costituito dalle forniture del minerale di grafite, da cui il grafene si ricava, controllate per oltre il 70% dalla Cina. Ecco perché la grafite è stato classificata come minerale critico e minerale strategico, sia  da parte degli Stati Uniti che da parte dell’Unione Europea.

I sotto-investimenti nelle miniere di grafite di tutto il mondo, hanno creato una situazione di scarsa offerta anche rispetto alla domanda attuale. Ma già a partire dal prossimo anno, lo squilibrio tra domanda e offerta diventerà drammatico e le poche aziende che in tutto il mondo controllano il minerale della grafite potranno dettare le proprie leggi a tutto il mercato.

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