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Forze speciali “made in Italy”

Le forze speciali sono note al grande pubblico più per la loro rappresentazione cinematografica che non per le loro azioni, svolte sempre in segretezza e anonimato. In Italia questi reparti speciali hanno una lunga tradizione, che risale agli inizi del secolo scorso.

I recenti attacchi terroristici di Parigi, oltre a riaccendere paure che sembravano lontane e quasi dimenticate, hanno attirato l’attenzione sui più diretti e micidiali nemici dei terroristi: le forze speciali.

Le forze speciali d’elite sono le unità militari meglio addestrate e più formidabili che un paese possa vantare. Vanno dove gli altri soldati non si avventurerebbero mai, sventano potenziali minacce e conducono missioni di soccorso audaci. Uomini che, in silenzio, vegliano sulla sicurezza dei comuni cittadini, pronti a intervenire in caso di attacchi terroristici o di gravi crisi che richiedano l’uso della forza.

Sono, in altre parole, il meglio del meglio.


In un mondo dove non conta soltanto la quantità delle forze militari in campo, quanto piuttosto la loro efficacia, i soldati dei corpi speciali d’elite sono quelli che abbandonano rapidamente la “scena del crimine”, a lavoro fatto.

In Italia, le unità delle forze speciali sono cinque, con alle spalle una tradizione che risale agli Arditi, speciali reparti d’assalto costituiti nel 1917, durante la Prima Guerra Mondiale.

  • Raggruppamento subacquei e incursori “Teseo Tesei” (COMSUBIN) – È il reparto della Marina Militare specializzato in operazioni di guerra non convenzionale in ambiente acquatico e subacqueo. La formazione di gruppi di incursione subacquea risale alla Prima Guerra Mondiale quando venivano utilizzati i celebri MAS, i motoscafi anti-sommergibile. Il COMSUBIN comprende due reparti operativi, il GOI (Gruppo Operativo Incursori) e il GOS (Gruppo Operativo Subacqueo). La sede è vicino a La Spezia.
  • 9º Reggimento d’assalto incursori paracadutisti “Col Moschin” – Sono il reparto di forze speciali dell’Esercito Italiano. L’addestramento si svolge con esercitazioni in diverse parti del mondo, dall’Antartide all’America, rendendo così questi combattenti capaci di operare in qualsiasi scenario. Hanno sede a Livorno presso la caserma “Vannucci“.
  • Gruppo Intervento Speciale (GIS) – È il reparto d’elite dell’Arma dei Carabinieri e svolge operazioni sia da forza dell’ordine (teste di cuoio) che da forza speciale, operando in teatri di guerra o in tutti quei paesi dove le sedi diplomatiche italiane sono più a rischio. Insieme ai NOCS (Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza) e agli ATPI operano in azioni antiterrorismo.
  • 17º Stormo incursori – Fanno parte dell’Aeronautica Militare e sono specializzati come Combat Controller, cioè nella conquista e nella difesa di piste di atterraggio aereo in zone di guerra. Alcuni di loro vengono affiancati alla Delta Force nelle operazioni antiterrorismo. Il loro motto è “First There“.
  • Antiterrorismo – pronto impiego (ATPI) – Conosciuti anche come i Baschi Verdi, fanno parte della Guardia di Finanza Italiana. Due Baschi Verdi sono entrati a far parte della scorta personale del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel corso di una sua visita in Italia, su espressa richiesta dello staff presidenziale.

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