I prezzi del nichel non rimbalzeranno tanto presto

Secondo le ultime previsioni di ING, un eccesso di offerta e una domanda in stallo penalizzeranno i prezzi nel nichel nei prossimi mesi.

Il peggior metallo del London Metal Exchange (LME) nel corso di quest’anno, non sembra avere buone prospettive nei prossimi mesi. Dopo aver perso il 37% nei primi 6 mesi dell’anno, il nichel non si riprenderà nel breve termine.

L’ultimo report di ING, traccia un quadro chiaro dei prezzi di questo metallo da qui a fine anno: i prezzi continueranno a sottoperformare e, probabilmente, toccheranno livelli anche più bassi rispetto a quelli odierni (21.305 dollari per tonnellata al 14 luglio).

La domanda è troppo debole

Resta pur vero che il nichel viene usato sia nei settori energetici emergenti che in quelli consolidati, tuttavia la domanda a breve termine è debole e all’orizzonte nessuno intravede rialzi.

Il crollo dell’economia cinese è stato certamente determinante sul fronte della domanda, mentre la produzione indonesiana di nichel (cresciuta del 48% a 1,58 milioni di tonnellate nel 2022) ha aumentato l’offerta globale. Soltanto nei primi tre mesi del 2023, secondo l’International Nickel Study Group (INSG), la produzione dell’Indonesia è cresciuta di un altro 41%.

Mentre l’Indonesia è cresciuta nella produzione di nichel, la Cina non è riuscita a tenere il passo dal lato della domanda. Secondo ING, le importazioni cinesi di nichel raffinato sono scese ai livelli più bassi in quasi 20 anni. Inoltre, si è fatto strada il nichel di classe 2, mentre le importazioni di nichel di classe 1 sono sono state di appena 3.204 tonnellate ad aprile (il totale mensile più basso dal gennaio 2004).

Verso un prezzo medio di 20.000 dollari

In queste condizioni i prezzi del nichel promettono male. Il rallentamento dell’economia globale riduce la domanda di acciaio inossidabile e l’offerta crescente di metallo provoca eccedenze. Per tutte queste ragioni ING prevede un prezzo medio di 21.000 dollari per tonnellata nel terzo trimestre e di 20.000 dollari per tonnellata nel quarto trimestre di quest’anno.

Nel lungo termine il discorso è diverso, visto che il nichel ha un ruolo chiave nella transizione energetica globale e gli investitori che punteranno sui metalli verdi saranno di sostegno ai prezzi. Tuttavia, a qualcuno potrebbe venire in mente quello che ironicamente diceva John Maynard Keynes e cioè “nel lungo periodo siamo tutti morti“.

METALLIRARI.COM © ALL RIGHTS RESERVED



LA LETTURA CONTINUA...