Una nuova idea per recuperare i metalli preziosi dai rifiuti elettronici

Gli ingegneri americani hanno sviluppato una nuova tecnologia in grado di recuperare metalli preziosi dalle leghe dei vecchi telefoni e dagli altri rifiuti elettronici.

Una nuova idea per recuperare i metalli preziosi dai rifiuti elettronici

Continuano gli sforzi degli scienziati per trovare un metodo per recuperare oro e altri metalli preziosi dai telefonini usati.

Gli ingegneri della Iowa State University (Stati Uniti), ispirandosi alla natura, hanno sviluppato una tecnologia in grado di recuperare metalli puri e preziosi dalle leghe dei rifiuti elettronici. Utilizzando un sistema con ossigeno e temperature relativamente basse, hanno trattato il metallo spostando lentamente i componenti più reattivi sulla superficie, dove formano punte di ossidi metallici simili a stalagmiti.

Stalattiti e stalagmiti d’oro

In questo modo, i componenti meno reattivi rimangono in ​​un nucleo liquido circondato da fragili punte di ossido di metallo. Una struttura simile ad una nave in bottiglia, analoga a stalattiti o stalagmiti in una grotta che, anziché formarsi con l’acqua, si forma con l’ossidazione. Una descrizione più precisa del processo potrebbe essere così riassunta: sintonizzando l’ossidazione agendo sulla temperatura, sulla pressione parziale ossidante, sul tempo e sulla composizione, si ottiene un equilibrio tra reattività e deformazione termica che consente morfologie senza precedenti. Inoltre, si tratta di una dimostrazione del comportamento controllato dell’ossidazione superficiale nei metalli e del suo potenziale nella progettazione di nuove strutture particellari o nella purificazione/deallocazione.

Quelle forme e strutture senza precedenti potrebbero essere molto utili, soprattutto per recuperare metalli preziosi da rifiuti elettronici o materiali metallici misti.

La tecnologia di ossidazione funziona bene a temperature comprese tra 260 e 370 gradi Celsius.

Non solo per il recupero di metalli dai rifiuti elettronici

Questa nuova idea, oltre alla purificazione e al recupero dei metalli, potrebbe essere applicata anche alla speciazione dei metalli. La speciazione, in estrema sintesi, è la capacità di dettare la creazione e la distribuzione di alcuni componenti metallici. Un utilizzo potrebbe essere la produzione di catalizzatori complessi per guidare reazioni a più stadi.

L’intero lavoro è stato pubblicato recentemente dalla rivista Materials Horizons.

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