Rame, alluminio e platinoidi: perché i prezzi non seguono più solo la domanda

Tra tassi alti, guerra in Iran e fame di rame per l’AI, i mercati dei metalli industriali e preziosi vivono un 2026 nervoso: rame sostenuto da domanda strutturale e offerta in affanno, alluminio che ha già dimenticato il premio geopolitico, platinoidi divisi tra la resilienza del platino e il crollo di fiducia sul palladio.


Dalle tasse ai dati: come cambia il concetto di inferno fiscale

Una ricerca della Taxhells Strategic Research Initiative propone una rilettura del concetto di inferno fiscale: non più basato sulle aliquote, ma sul peso della trasparenza, della raccolta dati e degli obblighi di conformità.


Oro supera Treasury USA: il cambio strutturale della finanza globale

L’oro ha superato gli US Treasuries come principale asset di riserva globale detenuto dalle banche centrali. Cresce la sfiducia verso un sistema finanziario troppo dipendente dal dollaro e sempre più esposto a tensioni geopolitiche e sanzioni.


Guida completa agli investimenti in metalli preziosi

Oro, argento, platino e palladio tornano al centro dell’attenzione come strumenti di difesa del patrimonio e di diversificazione. Scopriamo come funzionano, quali sono i rischi reali e come costruire una strategia solida tra bene rifugio, domanda industriale e nuove opportunità di mercato.


Perché Deutsche Bank vede l’oro a 8.000 dollari entro cinque anni?

L’oro sta tornando al centro delle riserve globali mentre le banche centrali riducono l’esposizione al dollaro. Secondo Deutsche Bank, la frammentazione geopolitica e il timore di sanzioni occidentali potrebbero spingere il metallo fino a 8.000 dollari l’oncia nei prossimi cinque anni.


Profitti record per i trader di petrolio sulla guerra in Iran 2026

La guerra in Iran ha scatenato una nuova stagione d’oro per i grandi trader di materie prime. Vitol ha incassato circa 2 miliardi nel primo trimestre, Gunvor ha già superato i profitti dell’intero 2025, e Mercuria punta a risultati vicini al record del 2022.


L’oro vince la guerra nel Golfo. Il rame la perde

La guerra USA-Iran pesa sull’economia globale tra lo 0,4% e lo 0,7% del PIL e riaccende il mercato bullish sull’oro, mentre i metalli industriali soffrono per il caro carburante e le prospettive di crescita più deboli.


Energia e finanza: una crisi che va oltre il petrolio

La guerra nel Golfo Persico non minaccia solo l’energia, ma il cuore della finanza globale: il ciclo del petro-capitale. La sua interruzione rischia di innescare una crisi di liquidità e credito su scala mondiale.


Diamanti: un mercato sempre più frammentato tra incertezze e prezzi in calo

Il mercato globale dei diamanti sta vivendo una trasformazione profonda. Tra guerre commerciali, ascesa dei sintetici, cambiamenti nei gusti dei consumatori e nuove dinamiche dei diamanti grezzi, la filiera internazionale si è frammentata in segmenti distinti con logiche economiche diverse.


Oro: la scommessa della famiglia Lundin, che ha reso quasi il 2000%

Il caso della famiglia Lundin dimostra come il boom dell’oro stia creando rendimenti straordinari anche nel settore minerario. Una partecipazione da 17,5 milioni di dollari canadesi si è trasformata in un asset da circa un miliardo.