Dopo mesi in cui l'oro sembrava inafferrabile nella sua corsa al rialzo, la revisione al ribasso di quasi il 10% di Morgan Stanley potrebbe essere un primo segnale che qualcosa, sotto la superficie, si sta rompendo.
Per anni il metallo giallo ha vissuto di una rendita psicologica, quella di bene rifugio universale. Ora quella certezza vacilla e
Morgan Stanley taglia le stime sull’oro: -10% sulle previsioni
Il calo delle previsioni sull’oro di Morgan Stanley segnala un cambiamento strutturale: da bene rifugio a indicatore macro, tra tassi reali in aumento e nuove dinamiche geopolitiche.





