Tecnologia e scienza

Laser al diamante

Importante scoperta di un gruppo di ricercatori australiani che utilizzano per la prima volta i diamanti per un dispositivo laser ad altissima efficienza.

Laser al diamante

Gli impieghi dei laser nella società moderna sono così numerosi che sarebbe assai difficile elencarli tutti.

In medicina, (dall’oftalmologia alla terapia foto-dinamica contro i tumori), nelle telecomunicazioni (dalle fibre ottiche all’olografia), nel packaging (dalla marcatura dei codici a barre e alla marcatura delle date di scadenza), nel settore militare (dai sistemi di puntamento ai cannoni-laser), nel settore della lavorazione dei materiali e recentemente anche nel settore automobilistico, grazie ai nuovi sistemi di illuminazione.

Perciò, ogni miglioramento di questa tecnologia può avere un impatto dirompente e spesso imprevedibile su numerosi settori e applicazioni.

La scoperta fatta in questi giorni da alcuni ricercatori australiani, è da classificare tra quelle che hanno tutto il potenziale per portare grandi miglioramenti nella tecnologiadiamanti riescono a migliorare in modo radicale la qualità dei fasci laser ad alta potenza.

I diamanti riescono a migliorare in modo radicale la qualità dei fasci ad alta potenza

Il team di ricercatori del Macquarie Photonics Research Centre (Sidney, Australia) ha dimostrato questo miglioramento grazie alle interazioni ottiche di un cristallo di diamante.

I laser sono disponibili in una vasta gamma di colori e di potenze, da quelli di pochi milliwatt, impiegati per esempio nei lettori DVD, a quelli fino a molte migliaia di watt, in grado di bruciare l’acciaio in una frazione di secondo.

Tuttavia la proprietà fondamentale di un laser, più che la potenza, è la sua qualità o, come dicono i fisici, la sua coerenza. La qualità del fascio laser e la sua luminosità sono gli attributi più importanti.

I laser di alta qualità sono indispensabili in molte applicazioni come nella lavorazione dei materiali, nel rilevamento ambientale e nel settore della difesa militare.

Fino ad oggi, l’unico metodo per aumentare la luminosità di un fascio laser era la conversione tradizionale in un secondo fascio, con un’inevitabile perdita di potenza.

Ma grazie alla capacità dei diamanti di dissipare il calore, velocemente e con una piccola superficie, i ricercatori australiani sono riusciti ad ottenere un fascio laser con una luminosità del 50% superiore rispetto a quella del fascio in ingresso.

Secondo il direttore del gruppo di ricerca, Aaron McKay, la proprietà del diamante lo rende il migliore tra i materiali impiegati e ci sono probabilità di enormi opportunità per migliorare le capacità dei laser.

Adesso, il prossimo passo sarà quello di provare la nuova tecnologia su lunghezze d’onda differenti, cosa che amplierebbe l’impiego ad una vastissima gamma di applicazioni.

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