Tecnologia e Scienza

In arrivo le pile zinco-aria: più energia e meno costi

È in arrivo una nuova tecnologia che cambierà drasticamente costi e quantità di energia disponibili nelle batterie.

Conservare grosse quantità di energia in spazi contenuti e a basso costo, è il traguardo che i laboratori di tutto il mondo stanno cercando di raggiungere da tempo. La nuova tecnologia delle pile zinco-aria, sembra promettere di ottenere questo ambizioso obbiettivo.

Lo zinco è un metallo impiegato nelle batterie fin dagli albori del settore, ma la nuova tecnologia potrebbe collocarlo tra i fattori determinanti per riuscire a stoccare grandi quantità di energia.

Secondo le dichiarazioni della Eos Energy Storage, una società specializzata nella ricerca di soluzioni per immagazzinare energia, inizieranno a breve i test di queste nuove pile, anche grazie ad un finanziamento del Dipartimento dell’Energia di New York. La fase sperimentale dovrebbe costituire una pietra miliare nel settore e avrà inizio nei primi mesi del 2014. Il nome della pila è Eos Aurora, con un tasso di efficienza del 75% e una durata di circa 30 anni, con 10.000 cicli di ricarica.

Se si riuscirà ad ottenere dispositivi di stoccaggio dell’energia a prezzi accessibili, si migliorerà l’efficienza della rete elettrica e si ridurranno i costi delle utenze per tutti i clienti.

Le batterie metallo-aria si basano sul principio che il metallo reagisce con l’aria e quindi produce energia elettrica. Utilizzando come metallo lo zinco, si hanno duplici vantaggi: si aumenta la quantità di energia immagazzianabile, molta di più che non con le batterie al litio, e si abbattono i costi grazie allo zinco. Attualmente, le batterie più economiche sul mercato sono quelle al piombo, ma la nuova tecnologia cambierebbe le cose.


Le nuove batterie Eos Aurora puntano ad un costo di 1.000 dollari per kilowatt, arrivando a 160 dollari per kilowatt/ora per l’energia immagazzinata. Questi costi sono significativamente inferiori a quelli delle batterie di flusso, impiegate fino ad oggi per immagazzinare grosse quantità di energia. Inoltre la nuova batteria non ha gli stessi problemi delle altre batterie zinco-aria, grazie all’utilizzo di acqua salata come elettrolito acquoso nelle celle.

Entro l’estate, la Eos Energy Storage annuncierà il coinvolgimento di altre grosse società attive nel settore energetico, ma ha dichiarato che non prevede di lanciare il prodotto sul mercato nel breve termine. Il progetto di sviluppo è soltanto nella fase iniziale e la società non vuole bruciare le tappe. Tutto il mercato dello zinco rimane in trepida attesa.

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