Rame e alluminio festeggiano la tregua-dazi tra USA e Cina
I metalli industriali hanno tirato un sospiro di sollievo dopo che Stati Uniti e Cina hanno concordato di ridurre temporaneamente i dazi sulle rispettive importazioni.
I metalli industriali hanno tirato un sospiro di sollievo dopo che Stati Uniti e Cina hanno concordato di ridurre temporaneamente i dazi sulle rispettive importazioni.
Goldman Sachs ha rivisto al rialzo le previsioni sui prezzi del rame per il 2025, sulla spinta della forte domanda cinese e da minori tensioni commerciali globali.
Nonostante i timori di una recessione globale alimentati dalla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, i prezzi del rame sono al rialzo. Boom di breve durata o qualcosa di più?
Un articolo del Financial Times rivela che esiste il rischio concreto per la Cina di esaurire le scorte di rame nel giro di poche settimane. E le conseguenze sugli equilibri globali di mercato sarebbero dirompenti…
Le case automobilistiche e le aziende del settore militare in Occidente si trovano ad affrontare potenziali carenze, poiché le scorte di componenti che dipendono dalle terre rare difficilmente superano i 3 mesi.
Il controllo dell’estrazione del rame si sta delineando lungo nuove linee geopolitiche, con l’America in testa seguita dalla Cina. In un mondo sempre più polarizzato, la mappa delle “sfere di influenza” rivela come la produzione di questo metallo strategico stia diventando una questione di potere globale.
A inizio 2025 i prezzi del rame hanno toccato nuovi massimi storici, spinti da tensioni commerciali e speculazioni sui dazi. Ma ora il mercato si muove lateralmente, incerto sul futuro.
Gli acquirenti cinesi hanno colto al volo il crollo dei prezzi del rame sotto gli 8.500 dollari, scatenando una corsa agli acquisti. Nel frattempo, gli analisti prevedono ribassi ancora maggiori.
Bank of America lancia l’allarme: in arrivo una nuova ondata di volatilità nei mercati dei metalli a causa delle tensioni commerciali globali e dell’incertezza sulle politiche tariffarie. Riviste al ribasso le previsioni per rame, alluminio e carbone.
Il rame è sprofondato come non si era mai visto negli ultimi ultimi 5 anni, mentre i dazi colpiscono i metalli e le aziende minerarie.
BNP Paribas prevede un crollo imminente del prezzo del rame, dopo il rally alimentato dai dazi USA. La domanda statunitense in calo e un surplus di offerta potrebbero schiacciare i prezzi nel breve termine.
Un coil di alluminio realizzato esclusivamente con rottami e che rispetti i rigidi standard qualitativi del settore automobilistico è un traguardo rivoluzionario.
La Cina sta rafforzando le sue riserve strategiche di metalli industriali come rame, nichel, cobalto e litio per garantirsi la sicurezza delle forniture. Ciò potrebbe avere un impatto significativo sui mercati globali delle materie prime.
Il prezzo del rame ha sfiorato il massimo storico, spinto dalle tensioni sui dazi imposti dagli Stati Uniti e dal crescente deficit sul mercato globale. Gli analisti prevedono ulteriori rialzi.
Mentre il prezzo del rame ha superato i 9.500 dollari per tonnellata, Citigroup e Morgan Stanley prevedono ulteriori rialzi.
Dopo le turbolenze di febbraio legate ai dazi USA e alle interruzioni della produzione in Cile, il rally di marzo del rame è spinto dall’ottimismo sulla crescita cinese e dalle speculazioni sul differenziale di prezzo tra LME e COMEX.
Il mercato del rame si avvia verso un deficit crescente. JP Morgan prevede un calo dell’offerta e un aumento dei prezzi.
La domanda di rame supererà l’offerta dal 2027, mentre l’oro continuerà a beneficiare dell’inflazione e dell’incertezza economica globale.
Il governo cinese ha messo un freno alle fonderie di rame con l’obbiettivo di alleviare la tensione sulle forniture, con un impatto significativo sul mercato a livello globale.
Aurubis ha scoperto discrepanze nelle sue scorte di rottami metallici a seguito di una truffa. La società prevede perdite enormi.
La transizione energetica globale aumenterà la domanda di alluminio a lungo termine e gli arabi della EGA (Emirates Global Aluminium) sono pronti a sfruttare questa enorme opportunità.
L’incertezza economica cinese continua a frenare i prezzi del rame. Ma ecco cosa dicono le ultime previsioni dei maggiori esperti mondiali…
Domande e risposte su CBAM, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere che entrerà in vigore dal 1° ottobre 2023.
La crescente domanda di fogli di alluminio per batterie ha spinto la Cina a costruire o ad acquistare nuovi impianti produttivi.
Nel 1967 la Cina produceva 14 milioni di tonnellate di acciaio. Oggi ne produce oltre un miliardo di tonnellate. Da questi numeri è possibile intuire come si è evoluto il mercato siderurgico a livello globale.
Quali paesi detengono le maggiori riserve di rame nel mondo? Una domanda la cui risposta è della massima importanza per tutti gli investitori.
Mentre il mercato delle terre rare è ancora sotto pressione (leggero ribasso), gli esperti avvertono che la Cina userà le terre rare contro l’Occidente come Putin sta usando il gas contro l’Europa.
Il mercato dell’alluminio italiano rappresenta una parte importante e crescente della nostra economia. Sono aziende medio-piccole molto vivaci, che potrebbero giocare un ruolo chiave nella rivoluzione verde. Ecco quali sono le 10 più grandi…
Anche in un settore frammentato come quello degli estrusi di alluminio esistono dei giganti aziendali che competono su scala globale.