Rame: il maltempo in Cile blocca le miniere e riapre il rischio-offerta

Le tempeste nel nord del Cile hanno fermato o rallentato diverse miniere di rame, da Caserones a Los Pelambres e El Teniente. L’impatto appare temporaneo, ma mette a nudo un mercato già esposto a minori gradi minerari, difficoltà idriche e tempi lunghi per sviluppare nuova offerta.


Scorte di alluminio LME ai minimi dal 1998, ma il mercato ignora il rischio fisico

Le scorte di alluminio del LME sono scese a 271.275 tonnellate, minimo dal 1998 e volume inferiore a una giornata di consumo globale. Il dato pesa ancora di più perché il metallo disponibile è in larga parte russo, mentre le tensioni nel Golfo e nello Stretto di Hormuz espongono la filiera a rischi concreti.


Scorte di piombo al top storico, prezzi ai minimi dal 2022

Le scorte di piombo sul LME toccano il massimo storico dal 1970 dopo due consegne record di Trafigura a Singapore. Dietro l’ondata di metallo si nasconde un gioco di incentivi di magazzino, mentre i prezzi scivolano verso i minimi dal 2022.


Rame contro alluminio: la guerra silenziosa della sostituzione

Cresce la sostituzione del rame con l’alluminio in settori a basso valore tecnico. Mentre AI e motori EV restano fedeli al rame, il deficit strutturale previsto fino al 2040 suggerisce che la sostituzione è una valvola di sicurezza, non una minaccia esistenziale per il metallo rosso.


Analisi rame: perché Citi vede quota 15.000 dollari

Il rame si conferma il metallo simbolo della transizione energetica e dell’intelligenza artificiale. Citigroup vede quotazioni a 15.000 dollari per tonnellata grazie a una domanda strutturalmente forte e a un’offerta che fatica a crescere.


Il rame resta vicino ai massimi, ma il mercato è lontano dalla normalità

Prezzi del rame vicino ai massimi, mentre il mercato scommette su una tregua nel Medio Oriente e sulla domanda elettrica legata all’AI. Ma sotto la superficie la vera questione è un’altra: la catena di approvvigionamento non è affatto tornata normale e i prezzi non ne riflettono ancora fino in fondo la portata strutturale.


I prezzi dell’alluminio non sanno ancora quello che il mercato già conosce

Il conflitto nel Golfo ha prodotto uno shock strutturale sull’offerta di alluminio che i prezzi LME non riflettono ancora pienamente. Scorte in esaurimento, premi fisici ai massimi da un decennio e perdita di 2,4 milioni di tonnellate di produzione occidentale segnalano un cambio di regime che il mercato finanziario non ha ancora digerito.