Il rame resta vicino ai massimi, ma il mercato è lontano dalla normalità

Prezzi del rame vicino ai massimi, mentre il mercato scommette su una tregua nel Medio Oriente e sulla domanda elettrica legata all’AI. Ma sotto la superficie la vera questione è un’altra: la catena di approvvigionamento non è affatto tornata normale e i prezzi non ne riflettono ancora fino in fondo la portata strutturale.


I prezzi dell’alluminio non sanno ancora quello che il mercato già conosce

Il conflitto nel Golfo ha prodotto uno shock strutturale sull’offerta di alluminio che i prezzi LME non riflettono ancora pienamente. Scorte in esaurimento, premi fisici ai massimi da un decennio e perdita di 2,4 milioni di tonnellate di produzione occidentale segnalano un cambio di regime che il mercato finanziario non ha ancora digerito.


Alluminio in crisi: il cigno nero che preoccupa trader e consumatori

La crisi geopolitica nel Golfo sta scatenando un deficit storico nel mercato dell’alluminio. Con prezzi ai massimi da quattro anni e scorte globali insufficienti, gli analisti avvertono che per l’industria manifatturiera occidentale potrebbe essere l’inizio di una paralisi prolungata.


Gli effetti della guerra in Iran sullo zolfo fanno tremare rame e nichel

La chiusura dello Stretto di Hormuz ha innescato una crisi globale dello zolfo che colpisce direttamente la produzione di rame in Congo e Cile e di nichel in Indonesia. Con i costi in impennata e le scorte in esaurimento, la competizione con il settore agricolo rende il problema strutturale, indipendentemente dall’esito del cessate il fuoco.


Ansia da approvvigionamento sul mercato dell’alluminio

Il mercato dell’alluminio non è trainato dalla carenza attuale, ma dalla paura di quella futura: premi in rialzo, scorte strategiche e supply chain rigide stanno ridisegnando le regole del gioco.


Il rame ostaggio di Hormuz: quando il petrolio detta legge

Il rame perde slancio sotto il peso della crisi energetica e del conflitto in Medio Oriente. Secondo Goldman Sachs, tra domanda in rallentamento, prezzi sopra il fair value e rischio Hormuz, il mercato torna vulnerabile.