Il miliardario cinese che punta sul ribasso dell’argento (dopo aver scommesso sul rialzo dell’oro)
Bian Ximing, celebre trader cinese dell’oro, punta adesso sull’argento con una posizione corta record (300 milioni di dollari).
Bian Ximing, celebre trader cinese dell’oro, punta adesso sull’argento con una posizione corta record (300 milioni di dollari).
Tra domanda delle banche centrali, crescente interesse degli investitori privati e un outlook più cauto sull’argento, il metallo giallo continua a occupare una posizione centrale nelle strategie di lungo periodo.
Dopo il venerdì nero dei metalli, investitori ed operatori si domandano come interpretare i contrastanti segnali di mercato delle ultime settimane.
I problemi economici della UE non sono per colpe esterne, ma per limiti interni al suo stesso mercato. Barriere, squilibri e un’eccessiva dipendenza dall’export continuano a frenare lo sviluppo dell’economia europea.
I trader di opzioni scommettono su un ulteriore rialzo dei prezzi dell’oro dopo che il metallo prezioso ha superato per …
Il mercato dell’argento è entrato in una fase di deficit strutturale a partire dal 2021, con una domanda in forte crescita che l’offerta non riesce più a soddisfare.
Le Big Tech entrano direttamente nella filiera del rame, trattando il metallo non più come una semplice commodity, ma come una risorsa strategica per data center, intelligenza artificiale e obiettivi climatici di lungo periodo.
Rame, stagno, alluminio e argento stanno diventando metalli strategici, spinti da prezzi record, scarsità di offerta e tensioni geopolitiche.
Il 2025 ha riportato il platino sotto i riflettori con un rialzo superiore al 100% e picchi oltre i 2.500 dollari l’oncia.
Le trattative preliminari tra Glencore e Rio Tinto riaccendono il risiko del settore minerario globale: un’eventuale fusione darebbe vita al più grande gruppo al mondo.
La cattura di Maduro da parte degli USA ha riacceso l’attenzione internazionale sulle immense risorse del sottosuolo venezuelano. Tra instabilità politica e nuovi equilibri geopolitici, l’oro potrebbe tornare al centro delle strategie economiche del paese.
Domanda automobilistica resiliente, possibili sostituzioni con il platino e rischi geopolitici rendono lo scenario 2026 per i mercato del palladio assai incerto.
Il 2026 si profila come un anno di consolidamento più che di svolta: mercati sostenuti da politiche favorevoli e dall’integrazione dell’intelligenza artificiale, ma immersi in un contesto geopolitico fragile e frammentato.
Tra dazi, nuove preferenze dei consumatori e il confronto sempre più netto tra naturale e sintetico, il settore ha iniziato a riscrivere le proprie regole, aprendo la strada a un futuro ancora tutto da definire.
Sono state estratte circa 216.000 tonnellate d’oro, mentre nel sottosuolo rimangono circa 64.000 tonnellate di riserve.
Andrea Pignataro, il miliardario più riservato del fintech europeo, ha costruito un impero silenzioso fatto di dati, software e piattaforme che sorreggono una parte cruciale del sistema finanziario italiano ed europeo.
Le gemme più celebri del mondo, come il Cullinan e l’Hope, provengono da profondità estreme del mantello terrestre, fino a 800 chilometri. Una scoperta che rivela un’origine sorprendente e riscrive la storia dei diamanti naturali.
Glencore gioca un ruolo chiave nell’IPO di Chuangxin Industries a Hong Kong. L’operazione, stimata intorno ai 700 milioni di dollari, riflette un interesse crescente per l’alluminio.
Le nuove previsioni di ING sulle materie prime premiano oro e rame, spinti da domanda solida e tassi reali più bassi, mentre petrolio e gas restano sotto pressione per l’abbondanza di offerta.
Gli analisti di JP Morgan mantengono una prospettiva rialzista sull’oro, I prezzi potrebbero raggiungere una media di 5.055 dollari l’oncia entro il quarto trimestre del 2026.
Negli ultimi mesi, un numero crescente di aziende del settore siderurgico della UE ha segnalato incendi e interruzioni della produzione.
Il fondo sovrano (FSIL) del Lussemburgo allocherà l’1% del suo portafoglio, ovvero oltre 7 milioni di euro, in bitcoin e altre criptovalute.
Ribelli dell’M23 hanno saccheggiato 500 chilogrammi d’oro dalla miniera di Twangiza, nell’est del Congo, scatenando un nuovo capitolo della guerra per le risorse.
Tra prezzi ai massimi, squilibri nell’offerta e nuove strategie geopolitiche, i grandi trader come Glencore, Trafigura e Mercuria registrano profitti record.
Secondo Bank of America, la domanda di metalli è destinata a esplodere, con un deficit globale di rame di 6 milioni di tonnellate entro il 2035.
La Costa Rica si conferma il paese più accogliente al mondo per gli espatriati, seguita da Messico e Filippine.
I diamanti rosa devono il loro colore unico ad uno scherzo della geologia e solitamente vengono venduti ad un prezzo più alto di qualsiasi altra gemma.
Anglo American e Teck Resources si fondono in un’operazione da 50 miliardi di dollari che darà vita al quinto produttore mondiale di rame.
AMAG Austria Metall AG, colosso dell’alluminio austriaco, registra un crollo del 64% dell’utile netto a causa dei dazi statunitensi, saliti al 50%.
In un’Europa sempre più cara e stressante, la Grecia è una buona alternativa per espatriare? Scopri quanto costa realmente vivere in questo paese…