Niente è per sempre e anche il consolidato mondo dell’estrazione mineraria di rame non si sottrae a questa legge. Questa volta è la Repubblica Democratica del Congo (RDC) a sovvertire l’ordine costituito.
Il paese africano è infatti diventato ufficialmente il secondo maggiore esportatore di rame (dati 2022), sorpassando il Perù. Un segno dei tempi, che registrano l’aumento dei disordini sociali e delle incertezze politiche in tutto il Sudamerica, con il conseguente calo della produzione mineraria. Ma è anche un chiaro indicatore che sempre più capitali stanno affluendo nei ricchi giacimenti minerari dell’Africa.
Congo: esportazioni più che raddoppiate dal 2018
Sebbene anche in Congo ci siano state gravi interruzioni come il fermo della miniera di Tenke Fungurume, le esportazioni congolesi sono più che raddoppiate dal 2018, raggiungendo 2,4 milioni di tonnellate.
Inoltre, adesso il paese produce minerale di alta qualità, anche grazie alla società canadese Ivanhoe Mines Ltd. che sfrutta il ricco distretto minerario di Kamoa-Kakula.
Molti esperti si domandano se la nuova posizione del Congo nella classifica dei maggiori esportatori di rame sarà qualcosa di temporaneo oppure no. Certamente, molto dipenderà dal fatto che in Perù il clima politico possa cambiare, per portare avanti nuovi progetti minerari ed evitare interruzioni nella produzione.
Il settore minerario peruviano è penalizzato dalle nuove politiche e dalle proteste
Dal canto suo il Perù, che per anni è stato il più grande produttore ed esportatore di rame dopo il Cile, sta soffrendo per tutti quei progetti minerari cominciati a inizio secolo, ma ormai arrivati alla fine. Inoltre, gli sconvolgimenti politici e le proteste della comunità locali stanno indebolendo le esportazioni di rame del paese (nel 2022 sono state esportate 2,2 milioni di tonnellate).
Dopo il sorpasso in termini di esportazioni, la Repubblica Democratica del Congo si prepara a sorpassare il Perù anche in termini di produzione (ad oggi la produzione dei due paesi si equivale). Secondo Wood Mackenzie, il Congo produrrà più rame del Perù entro il 2026 o il 2027.
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