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Rottami ferrosi: guida completa alle tipologie, standard e specifiche internazionali (CECA, ISRI ed EFR)

Rottami ferrosi pesanti con profilati e lamiere di acciaio per riciclo siderurgico

Questa guida rappresenta il riferimento completo per operatori professionali del settore metallurgico che necessitano di identificare con precisione le varie tipologie di rottami ferrosi secondo gli standard internazionali.

Troverai una classificazione dettagliata che include CECA (storico ma ancora utilizzato in Italia), ISRI/ReMA (standard americano usato globalmente), EFR/EU-27 (europeo) e riferimenti alle norme UNI, con nomi commerciali, specifiche tecniche, tolleranze ammissibili e criteri per l’identificazione univoca.


Introduzione e quadro generale

rottami ferrosi costituiscono la materia prima secondaria più importante per l’industria siderurgica globale. La corretta classificazione è essenziale per:

  • Garantire la qualità dell’acciaio prodotto
  • Evitare contaminazioni da elementi indesiderati (Cu, Sn, Pb, Ni, Cr, Mo)
  • Ottimizzare i processi di fusione in forno elettrico (EAF) o convertitore
  • Facilitare il commercio internazionale con specifiche condivise
  • Assicurare la tracciabilità e conformità normativa (end-of-waste, CER)

Nota importante: Questa guida si concentra su rottami di acciaio al carbonio non legato.


Standard internazionali a confronto

Esistono quattro principali sistemi di classificazione utilizzati globalmente:

CECA (Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio)

Sebbene la CECA sia stata assorbita dalla UE nel 2002, le sue specifiche rimangono il riferimento principale in Italia e in molti paesi europei. Le categorie sono numerate da 01 a 52+ e includono riferimenti alle corrispondenti specifiche EFR (es. 01 = E3, 04 = E1L, 33 = E40).

ISRI/ReMA (Institute of Scrap Recycling Industries / Recycled Materials Association)

Standard americano utilizzato globalmente nel trading internazionale. I rottami ferrosi utilizzano codici numerici nella serie 200-299. È lo standard più diffuso per le quotazioni internazionali (es. HMS 1&2 80:20).

EFR/EU-27 (European Ferrous Recovery and Recycling Federation)

Specifiche europee armonizzate per i 27 stati membri. Include categorie come E3, E1, E2, E8, E40, E5H, E5M, EHRB, EHRM, E46 con limiti analitici precisi per Cu, Sn, Cr+Ni+Mo.

UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione)

Norme tecniche italiane che spesso recepiscono le specifiche CECA ed EFR. Le principali sono UNI 9978:1992 e UNI EN 12861:2001 per i requisiti dei rottami ferrosi.


HMS – Heavy Melting Steel (Categorie CECA 01-08)

Gli HMS (Heavy Melting Steel) rappresentano la categoria più importante e scambiata di rottami ferrosi, utilizzata principalmente in acciaieria per la produzione di acciaio da costruzione, barre, profilati e lamiere.

Categoria CECA 01 (E3) – Rottami lunghi pesanti

StandardCodiceNome Commerciale
CECA01Rottami pesanti per acciaieria
EFRE3Schwerer Stahlaltschrott
ISRI200-202HMS No.1 (various sizes)

Specifiche Tecniche:

  • Spessore minimo: 9 mm (CECA), 6 mm (EFR E3), 6,35 mm / 1/4″ (ISRI 200)
  • Dimensioni massime: 150 × 50 × 50 cm (CECA), 150 × 50 × 50 cm (EFR), 150 × 60 cm (ISRI 200), 90 × 45 cm (ISRI 201), 150 × 45 cm (ISRI 202)
  • Attacchi trasversali: ≤ 15 cm
  • Ossidazione: Non o poco ossidati
  • Esclusioni: Acciai legati, demolizione automobili, elementi rivestiti, ghisa
  • Provenienza tipica: Demolizioni industriali, ferroviarie, navali, profilati, lamiere, palancole (ammesse anche sotto 9 mm)
  • Densità di carico: > 0,6 t/m³
  • Sterili (steriles): < 1% (EFR)

Identificazione Univoca:

La categoria 01 si riconosce per:

  • Elementi strutturali pesanti (travi, profilati IPE, HEA, HEB)
  • Lamiere spesse da demolizione navale o industriale
  • Assenza di ruggine profonda o ossidazione laminare
  • Superfici lisce e diritte, senza deformazioni plastiche evidenti
  • Assenza di componenti saldati trasversali > 15 cm

Nota commerciale: Le palancole (profilati per contenimento terre) sono ammesse anche sotto i 9 mm di spessore in quanto categoria speciale.

Categoria CECA 02 (E2) – Cadute nuove d’officina

StandardCodiceNome Commerciale
CECA02Cadute nuove d’officina
EFRE2Schwerer Stahlneuschrott
ISRI207-209Busheling / Factory bundles

Specifiche Tecniche:

  • Spessore minimo: 5 mm (CECA), 3 mm (EFR E2), variabile (ISRI 207: 1,5 mm)
  • Dimensioni massime: 150 × 50 cm (CECA/EFR), 150 × 60 cm (ISRI)
  • Attacchi trasversali: ≤ 15 cm
  • Ossidazione: Non o poco ossidate (cadute nuove)
  • Esclusioni: Acciai legati, pezzi auto, elementi rivestiti, verniciati, zincati
  • Provenienza tipica: Scarti di lavorazione lamiera, taglio laser, punzonatura, stampaggio
  • Densità di carico: > 0,6 t/m³ (E2), > 1,0 t/m³ (E6 pacchi)
  • Sterili: < 0,3% (E2)

Identificazione Univoca:

  • Superfici pulite, spesso con tracce di olio di lavorazione (non ossidato)
  • Bordi netti di taglio (cesoia, laser, plasma)
  • Assenza di ruggine o ossidazione superficiale
  • Omogeneità di spessore nel lotto
  • Spesso imballati in pacchi pressati (bales) o sfusi

Categoria CECA 03 (EL / E1L) – Rottami di raccolta selezionati (6 mm+)

StandardCodiceNome Commerciale
CECA03 (EL)Rottami raccolta selezionati
EFRE1Leichter Stahlaltschrott
ISRI203-206HMS No.2

Specifiche Tecniche:

  • Spessore minimo: 6 mm (CECA 03), 3 mm (CECA 04), < 6 mm (EFR E1), 3,18 mm / 1/8″ (ISRI 203-206)
  • Dimensioni massime: 150 × 50 × 50 cm
  • Ossidazione: Senza ossidazione anormale
  • Esclusioni: Rottami auto (03), acciai legati; (04) escluse carcasse auto complete
  • Provenienza tipica: Raccolta eterogenea, demolizioni civili/industriali, (04) include rottami auto
  • Densità: > 0,5 t/m³ (E1)
  • Sterili: < 1,5% (E1)
  • Limiti analitici (E1): Cu < 0,400%, Sn < 0,020%, Cr+Ni+Mo < 0,300%

Identificazione Univoca:

  • Mix di profilati, tubi, lamiere di medio spessore
  • Presenza di ruggine superficiale accettabile
  • Assenza di componenti automobilistici (03) o presenza limitata (04)
  • Selezione manuale o magnetica per rimuovere non ferrosi

Categoria CECA 04 (E1L) – Rottami di raccolta con rottami auto (3 mm+)

Simile alla 03 ma include rottami di demolizione automobilistica (esclusi telai completi e acciai legati). Spessore minimo 3 mm.

Categorie CECA 05-08 – Rottami corti (Short lengths)

Versioni corte delle categorie 01-04 con lunghezza massima 60 cm (alcuni stabilimenti richiedono 50 cm). Utilizzate per forni di dimensioni ridotte o per ottimizzare il caricamento.

  • 05: Versione corta della 01 (spessore 9 mm+)
  • 06: Versione corta della 02 (cadute nuove 5 mm+)
  • 07: Versione corta della 03 (raccolta 6 mm+)
  • 08: Versione corta della 04 (raccolta 3 mm+ con auto)

Rottami frantumati e shredded (CECA 33, ISRI 210-214)

I rottami frantumati (shredded) sono prodotti da impianti di shredding che riducono rottami misti (principalmente da ELV – End of Life Vehicles) in frammenti di dimensioni controllate.

Categoria CECA 33 (E40) – Rottami frantumati

StandardCodiceNome Commerciale
CECA33Rottami frantumati
EFRE40Shredderstahlschrott
ISRI210-214Shredded scrap (various)

Specifiche Tecniche:

  • Dimensioni massime: 15 cm in tutte le direzioni (CECA), 200 mm per 95% del carico + max 1000 mm per il restante 5% (EFR E40)
  • Pulizia: Esente da scorie, torniture di acciaio e ghisa
  • Densità: > 0,9 t/m³ (E40)
  • Sterili: < 0,4% (E40)
  • Limiti analitici (E40): Cu < 0,250%, Sn < 0,020%
  • Esclusioni: Umidità eccessiva, pezzi di ghisa sciolti, rottami da incenerimento
  • Provenienza: ELV (auto a fine vita), elettrodomestici, demolizione leggera

ISRI shredded codes:

  • 210: Shredded steel scrap (generale)
  • 211: Shredded steel – automotive and light iron (il più comune)
  • 212: Shredded clippings – 1000 series carbon steel
  • 213: Shredded steel – low carbon content
  • 214: Shredded steel – special analysis

Identificazione Univoca:

  • Frammenti di dimensioni omogenee (5-15 cm tipici)
  • Aspetto “a cubetti” o frammentato irregolare
  • Presenza di residui di rame (cavi, radiatori) in tracce
  • Assenza di pezzi di gomma, plastica, vetro (separazione magnetica)
  • Colore grigio metallico con ossidazione superficiale

Nota commerciale: Lo shredded (211) è la categoria di rottame più scambiata a livello globale e rappresenta il benchmark per le quotazioni internazionali.


Busheling e pacchi (CECA 20-22, ISRI 207-209)

I busheling sono scarti industriali nuovi (cadute di produzione) di alta qualità, spesso pressati in pacchi per ottimizzare il trasporto e il caricamento.

Categoria CECA 20-22 – Pacchi di lamierino

StandardCodiceNome Commerciale
CECA20-22Pacchi di lamierino nuovo
ISRI207-209Busheling / Factory bundles

Specifiche Tecniche:

  • Spessore: ≤ 2,9 mm (lamierino)
  • Formato: Pacchi pressati (bales) o sfusi
  • Densità: > 1,0 t/m³ (E6 pacchi)
  • Sterili: < 0,3%
  • Esclusioni: Lamiera zincata, stagnata, verniciata (se non specificato)
  • Provenienza: Scarti di stampaggio, punzonatura, taglio lamiera

ISRI codes:

  • 207: Busheling – prepared factory bundles (new manufacturing scrap)
  • 208: Busheling – new factory bundles (heavy)
  • 209: Busheling – new factory bundles (shredded)
  • 216-217: Alternative busheling grades

Identificazione Univoca:

  • Pacchi densi e compatti, spesso legati con reggette metalliche
  • Superfici pulite, poco ossidate
  • Omogeneità di spessore e composizione
  • Assenza di rivestimenti (zincatura, verniciatura) se non specificato

Ghisa e colaticci (CECA 250-270, ISRI 250-257)

La ghisa (cast iron) contiene carbonio in percentuali superiori al 2% (tipicamente 2,5-4,5%) e si distingue dall’acciaio per fragilità, colore grigio scuro e comportamento alla frattura.

Categorie CECA 250-270 – Rottami di ghisa

StandardCodiceNome Commerciale
CECA250-270Rottami di ghisa (varie)
ISRI250-257Cast iron scrap

Specifiche Tecniche:

  • Carbonio: 2,5-4,5% (vs < 2% dell’acciaio)
  • Peso massimo pezzo: 50 kg (pronti al forno)
  • Esclusioni: Acciai legati, metalli non ferrosi, scorie
  • Provenienza: Motori, blocchi cilindri, tubi, radiatori, macchine utensili

ISRI cast iron codes:

  • 250: Cast iron scrap – heavy (motor blocks, machine bases)
  • 251: Cast iron scrap – heavy (alternative)
  • 252: Cast iron scrap – miscellaneous (tubi, radiatori)
  • 253: Cast iron scrap – borings (trucioli di ghisa)
  • 254: Cast iron scrap – turnings (torniture di ghisa)
  • 255: Cast iron scrap – special analysis
  • 256: Cast iron scrap – foundry returns
  • 257: Cast iron scrap – miscellaneous low grade

Identificazione Univoca ghisa vs acciaio:

  • Test della limatura: La limatura di ghisa è più scura e polverosa
  • Frattura: La ghisa si spezza in modo fragile (grana grigia), l’acciaio si deforma plasticamente
  • Magnetismo: Entrambi sono magnetici, ma la ghisa ha permeabilità inferiore
  • Colore: Grigio scuro (ghisa) vs grigio chiaro/argenteo (acciaio)
  • Applicazioni tipiche: Blocchi motore, cilindri, tubi ghisa, radiatori vecchi, macchine utensili

Torniture e trucioli (CECA 41-45, ISRI 220-227)

Le torniture (turnings) e i trucioli (borings) sono scarti di lavorazione meccanica (tornitura, fresatura, trapanatura). Possono essere di acciaio o ghisa, lunghi o corti, oleosi o asciutti.

Categoria CECA 41 (E5M) – Torniture d’acciaio lunghe/miste

StandardCodiceNome Commerciale
CECA41Torniture acciaio lunghe/miste
EFRE5MGemischte Stahlspäne
ISRI220-223Steel turnings/borings

Specifiche Tecniche:

  • Tipo: Torniture lunghe o miste, non palabili
  • Ossidazione: Non o poco ossidate
  • Esclusioni: Leghe, metalli non ferrosi, scaglie, scorie di riscaldamento, torniture ossidate, materiali chimici, macchine automatiche
  • Contenuto olio: Variabile (da drenare se eccessivo)
  • Provenienza: Lavorazioni meccaniche, tornitura, fresatura

ISRI turnings codes:

  • 220: Steel turnings – long, uncrushed
  • 221: Steel turnings – crushed
  • 222: Steel borings – mixed
  • 223: Steel turnings/borings – special analysis
  • 224: Low carbon steel turnings
  • 225-227: Alternative turnings grades

Categoria CECA 42 (E5G) – Torniture di ghisa

  • ISRI: 253-254 (cast iron borings/turnings)
  • Specifiche: Per rifusione in fonderia o acciaieria
  • Esclusioni: Torniture per usi chimici, additivi calcestruzzo

Categoria CECA 45 (E5A) – Torniture da macchine automatiche

  • ISRI: 226-227
  • Specifiche: Torniture corte, spesso oleose, da automi
  • Contenuto olio: Può essere elevato (richiede drenaggio)

Identificazione Univoca:

  • Torniture lunghe: Filamenti continui (5-50 cm), flessibili (acciaio) o fragili (ghisa)
  • Torniture corte: Frammenti di 1-5 cm, da macchine automatiche
  • Colore: Argenteo (acciaio nuovo), grigio scuro (ghisa), marrone (ossidate)
  • Contenuto olio: Lucide/untuose (fresche) vs asciutte/ossodate (vecchie)
  • Test di flessibilità: L’acciaio si piega, la ghisa si spezza

Attenzione: Le torniture oleose possono essere classificate come rifiuti pericolosi se il contenuto di olio supera determinate soglie. Verificare sempre la normativa locale (CER 12.01.01* se pericolose).


Rottami ferroviari (ISRI 230-238)

I rottami ferroviari sono una categoria premium per l’alto contenuto di acciaio di qualità e la bassa presenza di impurità.

ISRI railroad codes:

  • 230: Rails – heavy (≥ 25 lb/yd, ≥ 12,5 kg/m)
  • 231: Rails – light (< 25 lb/yd)
  • 232: Rails – heavy, cropped ends
  • 233: Rails – light, cropped ends
  • 234: Railroad car axles
  • 235: Railroad car wheels
  • 236: Railroad tracks – complete (rails + ties)
  • 237: Railroad scrap – miscellaneous
  • 238: Railroad scrap – special analysis

Specifiche Tecniche:

  • Rotaie pesanti (230): ≥ 25 lb/yd (12,5 kg/m), lunghezza variabile
  • Rotaie leggere (231): < 25 lb/yd
  • Assi ruote (234): Acciaio forgiato di alta qualità
  • Ruote (235): Acciaio temperato, spesso legate (Cr, Mo)
  • Esclusioni: Materiali non ferrosi, legno, cemento

Identificazione Univoca:

  • Profilo caratteristico a “doppio T” delle rotaie
  • Marchi di laminazione (nome acciaieria, anno, peso/metro)
  • Superficie di contatto lucida (binario) o ossidata (demolizione)
  • Ruote: diametro 60-100 cm, mozzo centrale
  • Assi: cilindri pieni di 15-25 cm diametro, 2-3 m lunghezza

Rottami speciali e leghe

Acciai inossidabili (Stainless steel)

Non inclusi nelle categorie CECA standard (categoria 42 per acciai legati). Classificazione ISRI:

  • 300 series: 18-8 (304), 18-10-2 Mo (316) – solids, turnings
  • 400 series: 410, 430 – ferritici, magnetici
  • 309/310/321: High temp alloys

Acciai rapidi (HSS – High Speed Steel)

  • ISRI: 293
  • Composizione base: W 6%, Mo 5%, V 2%
  • Applicazioni: Utensili da taglio, frese, punte
  • Valore: Elevato per contenuto di leganti (W, Mo, V, Co)

Metalli duri (Carburo di tungsteno)

  • ISRI: 294
  • Composizione: WC (carburo di tungsteno) + Co (cobalto)
  • Applicazioni: Inserti da taglio, utensili minerari
  • Valore: Molto elevato (W e Co sono metalli strategici)

Tabella riassuntiva completa

CategoriaCECAISRIEFRSpessoreDimensioni MaxDensitàCu MaxSn MaxProvenienza Tipica
Rottami Lunghi Pesanti01200-202E3≥ 9 mm150×50×50 cm> 0,6 t/m³< 0,25%< 0,01%Demolizioni industriali, navali
Cadute Nuove Officina02207-209E2≥ 5 mm150×50 cm> 0,6 t/m³< 0,30%Scarti lavorazione lamiera
Raccolta Selezionata 6mm+03203-206E1≥ 6 mm150×50×50 cm> 0,5 t/m³< 0,40%< 0,02%Raccolta eterogenea
Raccolta con Auto 3mm+04203-206E1≥ 3 mm150×50×50 cm> 0,5 t/m³< 0,40%< 0,02%Demolizione auto, raccolta
Rottami Frantumati33210-214E40≤ 200 mm (95%)> 0,9 t/m³< 0,25%< 0,02%ELV, shredding
Pacchi Lamierino20-22207-209E6≤ 2,9 mmPacchi pressati> 1,0 t/m³< 0,30%Scarti stampaggio
Torniture Acciaio41220-227E5MVariable< 0,40%< 0,03%Lavorazioni meccaniche
Torniture Ghisa42253-254E5GVariableTornitura ghisa
Rottami Ghisa250-270250-257≤ 50 kg/pezzoMotori, tubi, radiatori
Rotaie Pesanti230VariableFerrovie, binari
Rotaie Leggere231VariableFerrovie secondarie
Acciai Rapid (HSS)293Utensili da taglio

Glossario dei termini tecnici

HMS (Heavy Melting Steel):

Rottami di acciaio e ferro battuto di spessore superiore a 6,35 mm (1/4″) per HMS 1 o 3,18 mm (1/8″) per HMS 2. È la categoria più scambiata a livello globale.

Shredded Scrap:

Rottami frantumati meccanicamente in pezzi di dimensioni controllate (tipicamente 5-20 cm). Prodotto principalmente da impianti di trattamento ELV (auto a fine vita).

Busheling:

Scarti industriali nuovi (cadute di produzione) di acciaio al carbonio, spesso pressati in pacchi. Alta purezza, basso contenuto di ossidazione e impurità.

Turnings/Borings:

Trucioli e torniture da lavorazioni meccaniche (tornitura, fresatura, trapanatura). Possono essere lunghe (filamenti continui) o corte (da macchine automatiche), oleose o asciutte.

Steriles (Sterili):

Materiali non metallici (terra, plastica, gomma, isolanti) che non aderiscono al rottame e rimangono sul fondo del veicolo dopo lo scarico con magnete. Limitati tipicamente a 0,3-1,5% a seconda della categoria.

Pronti al Forno:

Rottami che rispettano dimensioni massime standard (tipicamente 150×50×50 cm) e possono essere caricati direttamente nei forni siderurgici senza ulteriore taglio. Comportano un premio di prezzo.

End-of-Waste:

Regolamento UE 333/2011 che definisce quando i rottami ferrosi cessano di essere rifiuti e diventano materie prime, permettendo la libera circolazione senza documentazione rifiuti.

CER (Codice Europeo Rifiuti):

Codici a 6 cifre per classificare i rifiuti. Per i rottami ferrosi: 12.01.01 (limatura/trucioli), 17.04.05 (ferro/acciaio), 19.12.02 (metalli ferrosi da trattamento meccanico).

EAF (Electric Arc Furnace):

Forno elettrico ad arco, il principale utilizzatore di rottami ferrosi per la produzione di acciaio. Richiede specifiche precise per ottimizzare la fusione e la qualità dell’acciaio.

Contaminanti (Cu, Sn, Pb, Ni, Cr, Mo):

Elementi indesiderati nei rottami per acciaieria. Rame e stagno non possono essere rimossi in fusione e si accumulano nell’acciaio, compromettendo saldabilità e lavorabilità. Nichel, cromo e molibdeno sono accettabili solo in acciai legati.


FAQ – Domande frequenti

Qual è la differenza tra HMS 1 e HMS 2?

HMS 1 (ISRI 200-202, CECA 01) è composto esclusivamente da acciaio e ferro battuto con spessore minimo di 6,35 mm (1/4″), mentre HMS 2 (ISRI 203-206, CECA 03-04) include anche acciaio più leggero (spessore minimo 3,18 mm o 1/8″) e può contenere ghisa. HMS 1 è considerato di qualità superiore e ha un prezzo più elevato (tipicamente +10-20 EUR/tonnellata).

Cosa significa la classificazione CECA?

CECA (Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio) è un sistema di classificazione storico ma ancora ampiamente utilizzato in Italia e in molti paesi europei per categorizzare i rottami ferrosi in base a spessore, dimensioni, provenienza e livello di ossidazione. Le categorie vanno da 01 a 52+ e includono anche riferimenti alle specifiche EFR (es. E3, E1, E8). Nonostante la CECA sia stata assorbita dall’UE nel 2002, le sue specifiche rimangono il riferimento contrattuale in molte transazioni italiane.

Quali sono i limiti di rame e stagno nei rottami ferrosi?

Secondo le specifiche EFR/EU-27, i limiti variano per categoria:

  • E3 (rottami pesanti): Cu < 0,250%, Sn < 0,010%
  • E1 (rottami leggeri): Cu < 0,400%, Sn < 0,020%
  • E40 (shredded): Cu < 0,250%, Sn < 0,020%
  • E5M (torniture): Cu < 0,400%, Sn < 0,030%

Superare questi limiti può causare downgrade del materiale, penalizzazioni di prezzo (-5-15%) o rifiuto della consegna.

Come si identificano le torniture di acciaio dalle torniture di ghisa?

Le torniture di acciaio (CECA 41, ISRI 220-223) sono generalmente più lunghe, flessibili e meno fragili. Si piegano senza spezzarsi. Le torniture di ghisa (CECA 42, ISRI 253-254) sono più corte, fragili e si spezzano facilmente con una frattura granulare grigia. La ghisa ha anche una colorazione più grigia scura e contiene carbonio in percentuali superiori al 2%. Un test pratico: provare a piegare un truciolo – se si spezza nettamente è ghisa, se si deforma è acciaio.

Cosa sono i rottami “pronti al forno”?

I rottami “pronti al forno” sono materiali che rispettano dimensioni massime standardizzate (tipicamente 150×50×50 cm secondo CECA) e possono essere caricati direttamente nei forni siderurgici senza ulteriore lavorazione di taglio. Questo status comporta un premio di prezzo rispetto al materiale da tagliare (tipicamente +10-25 EUR/tonnellata a seconda della categoria e della regione). Il materiale deve anche essere libero da recipienti chiusi, fasci, sacchi e ordigni bellici.

Qual è la differenza tra shredded 210 e 211?

ISRI 210 è shredded steel scrap generico, mentre ISRI 211 è specificamente “shredded steel – automotive and light iron”, il più comune e scambiato a livello globale. Il 211 deriva principalmente da ELV (auto a fine vita) e ha specifiche più definite su densità (> 0,9 t/m³), dimensioni (≤ 200 mm per 95%) e limiti di contaminanti. Il 211 è il benchmark per le quotazioni internazionali di rottame.

Come si classifica il rottame da lattine (banda stagnata)?

Il rottame da lattine (banda stagnata, tinplate) è classificato come:

  • CECA 50/S (E8E): Rottami nuovi da lavorazione banda stagnata (esclusi tappi corona, capsule, easy open)
  • CECA 51: Rottami vecchi di raccolta (include lattine post-consumo)
  • ISRI: Non ha un codice specifico, spesso incluso in HMS 2 o shredded a basso grado

La banda stagnata ha uno spessore ≤ 0,5 mm e contiene un sottile rivestimento di stagno (0,2-2 g/m²). Il contenuto di stagno è generalmente accettabile nelle categorie leggere (E8, E1) ma può essere penalizzato in categorie premium.

Cosa fare con i rottami contenenti amianto o materiali pericolosi?

I rottami contenenti amianto (es. guarnizioni vecchie, freni, frizioni) o materiali pericolosi (vernici al piombo, PCB, oli contaminati) NON devono essere miscelati con rottami ferrosi standard. Devono essere:

  • Identificati e separati alla fonte
  • Classificati come rifiuti pericolosi (CER con asterisco *, es. 17.06.01* per materiali da costruzione contenenti amianto)
  • Smaltiti tramite circuiti autorizzati per rifiuti pericolosi
  • Documentati con formulari di identificazione rifiuti (FIR) e tracciati RENTRI

La miscelazione con rottami non pericolosi è vietata e comporta sanzioni amministrative e penali.

Quali sono i codici CER per i rottami ferrosi?

I principali codici CER (Catalogo Europeo Rifiuti) per rottami ferrosi sono:

  • 12.01.01 – Limatura e trucioli di materiali ferrosi (non pericolosi)
  • 12.01.01* – Limatura e trucioli di materiali ferrosi (pericolosi, es. oleosi)
  • 12.01.02 – Polveri e particolato di materiali ferrosi
  • 17.04.05 – Ferro e acciaio (da demolizione)
  • 19.12.02 – Materiali ferrosi da operazioni di trattamento meccanico dei rifiuti
  • 20.01.40 – Metalli (raccolta differenziata municipale)

I codici con asterisco (*) indicano rifiuti pericolosi che richiedono gestione speciale.

Come si determina se un rottame è “acciaio legato” o “acciaio al carbonio”?

L’acciaio legato contiene elementi di lega (Cr, Ni, Mo, V, W, Co, Ti, Nb) in percentuali superiori a limiti specifici (tipicamente Cr > 0,3%, Ni > 0,3%, Mo > 0,1%, somma leganti > 0,5%). L’acciaio al carbonio ha solo tracce di questi elementi. Metodi di identificazione:

  • Analisi chimica (XRF, OES): Metodo più accurato, rileva composizione elementare
  • Test magnetico: Gli acciai inossidabili austenitici (304, 316) sono poco magnetici, mentre ferritici (430) e acciai al carbonio sono fortemente magnetici
  • Test di scintilla: Acciai legati producono scintille con caratteristiche diverse (più corte, meno ramificate per alto Cr/Ni)
  • Identificazione visiva: Componenti specifici (valvole, alberi, ingranaggi) sono spesso in acciaio legato

Gli acciai legati NON devono essere miscelati con rottami al carbonio per acciaieria (categorie CECA 01-08, 20-22, 33) ma vanno classificati separatamente (CECA 42 o categorie speciali).

Aggiornamento: Questa guida è aggiornata alle specifiche ISRI 2024, EFR EU-27 (2007, ancora vigente) e classificazione CECA come riportata nei bollettini delle Camere di Commercio italiane. Le specifiche possono variare leggermente tra diversi acquirenti – verificare sempre le specifiche contrattuali del destinatario finale.


Riferimenti e fonti

  • ISRI (ReMA) – Scrap Specifications Circular 2024
  • EFR – EU-27 Steel Scrap Specification (May 2007)
  • UNI 9978:1992 – Rottami di ferro e acciaio per acciaieria
  • UNI EN 12861:2001 – Rottami ferrosi – Requisiti
  • Regolamento UE 333/2011 – Criteri end-of-waste per rottami ferrosi
  • Bollettini Camere di Commercio italiane (classificazione CECA)
  • BIR (Bureau of International Recycling) – Ferrous Scrap Specifications

Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2026
Autore: MR Market Intelligente (redazione online)

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