Mercati

Perchè i prezzi dello stagno sono così bassi?

I prezzi dello stagno stanno soffrendo per un problema diventato endemico: le miniere illegali in Indonesia. Si spera che le nuove norme per l’esportazione possano essere di aiuto per il mercato.

Dopo calo del 15% nel 2014, i prezzi dello stagno hanno continuato a scendere anche nel 2015.

A giugno il calo era del 24% e, anche se nei mesi successivi i prezzi si sono leggermente ripresi (al 16/9 il prezzo spot era di 15.875 dollari a tonnellata), la causa del crollo delle quotazioni non è stata rimossa.

Infatti, il drammatico destino dello stagno ha un nome ben preciso: estrazione mineraria illegale.

In Indonesia, principale produttore mondiale di stagno, il fenomeno dell’estrazione illegale di stagno ha assunto dimensioni tali da condizionare pesantemente tutto il mercato internazionale.

Il governo indonesiano per combattere il contrabbando e il degrado ambientale causato dall’estrazione illegale, dal 1° di agosto ha introdotto nuove regole per le esportazioni

Ventidue produttori di stagno indonesiani hanno tentato di sostenere i prezzi dello stagno, evitando di esportare 4.500 tonnellate di metallo al mese, ma il loro sforzo è stato completamente annullato dall’aumento delle esportazioni dei minatori illegali.

Il governo indonesiano, nel tentativo di combattere il contrabbando e il degrado ambientale causato dall’estrazione illegale, dal 1° di agosto ha introdotto nuove regole per le esportazioni volte a disciplinare l’estrazione illegale e a sostenere il prezzo dello stagno. Gli esportatori devono dimostrare che il loro metallo proviene da miniere certificate dal governo e possono esportare soltanto lingotti, stagno per saldatura e banda stagnata.

Nonostante l’eccesso di offerta degli ultimi anni, il mercato globale dello stagno rischia nel futuro di rimanere a corto di forniture. Secondo la Banca Mondiale, il rapporto tra le riserve e la produzione di stagno è diminuito di quasi il 40% tra il 2000 e il 2011, il che significa che i livelli di produzione attuali possono essere sostenuti soltanto per altri 19 anni.

Esistono solo 130 depositi di stagno in tutto il mondo, un numero molto basso se si considera che sono meno della metà dei depositi di terre rare. Inoltre, a causa dei bassi prezzi del metallo, esiste un solo nuovo progetto per l’apertura di una miniera in tutto il mondo.


Infine, le scorte di stagno al London Metal Exchange (LME) sono scese al livello più basso dal 2008, toccando le 6.810 tonnellate, che sono circa la metà di quanto erano nel 2014. Una frazione insignificante del consumo globale stimato per il 2015 in 350.000 tonnellate.

Che le nuove regole imposte dal governo dell’Indonesia per risolvere il problema dei minatori illegali siano efficaci è tutto da vedere ma, di certo, rimane il fatto che i ritardi con cui molti impianti indonesiani hanno ricevuto le nuove autorizzazioni per l’esportazione hanno causato un leggero aumento dei prezzi dello stagno.

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