L’offerta mondiale di rame scarseggia. Andiamo verso il deficit

Il surplus di rame previsto per il 2024 è improvvisamente scomparso. La notizia ha rimescolato le previsioni, poiché quello che tutti si attendevano sarebbe successo alla fine del decennio sta già per accadere.

Il mercato del rame si attendeva due anni di offerta abbondante visto che sono stati avviati tutta una serie di progetti in varie zone del mondo. Di conseguenza, le aspettative erano per un surplus nel breve termine e medio termine e per una carenza alla fine di questo decennio.

Tuttavia, all’improvviso, l’offerta mondiale di rame sembra scarseggiare. Come ha riportato Bloomberg, nelle ultime due settimane una delle miniere di rame più grandi del mondo è stata chiusa, mentre una serie di battute d’arresto operative ha costretto uno dei principali minatori a tagliare le previsioni di produzione.

All’improvviso si scopre che mancheranno 600.000 tonnellate di rame all’anno

La settimana scorsa, il governo di Panama ha ordinato formalmente a First Quantum Minerals di terminare tutte le operazioni nella sua miniera di rame da 10 miliardi di dollari. L’ordinanza è arrivata dopo settimane di proteste e scontri politici culminati quando la Corte Suprema del paese ha invalidato la legge che sosteneva la licenza mineraria. La perdita di produzione stimata è di 400.000 tonnellate all’anno.

Ad aggravare i problemi dell’offerta, la scorsa settimana è arrivata la notizia che Anglo American Plc taglierà la produzione nella sua principale miniera di rame in Sudamerica. La notizia ha fatto crollare i titoli azionari della società del 19% e il venir meno di 200.000 tonnellate all’anno (ma la sua produzione diminuirà ulteriormente nel 2025) ha spaventato gli investitori.

Secondo gli analisti, l’improvvisa perdita di offerta di circa 600.000 tonnellate sposterebbe il mercato da quello che era atteso come un ampio surplus, ad un deficit.

Siamo alla vigilia di un nuovo ciclo per il metallo rosso?

Anche se i prezzi non hanno reagito in modo significativo all’atteso deficit di metallo poiché riflettono la preoccupazione per la crisi del settore immobiliare cinese, è chiaro a tutti che qualsiasi segnale di ripresa della domanda innescherebbe rialzi violenti in un mercato che sta diventando troppo ristretto.

Tutti le più importanti banche d’investimento e di analisi sono corse a rivedere le previsioni. BMO Capital Markets, che prevedeva un ampio surplus di rame raffinato per il prossimo anno, ora vede invece un piccolo deficit. Goldman Sachs Group prevedeva un deficit di metallo raffinato per il 2024 di oltre mezzo milione di tonnellate. Anche Jefferies ora prevede un deficit importante per il prossimo anno.

L’improvviso venir meno di capacità produttiva prospetta uno scenario di deficit di mercato per il prossimo anno e un possibile inizio di un nuovo ciclo per il rame. Quello che tutti si aspettavano sarebbe accaduto entro la fine del decennio (troppo poco rame per soddisfare la domanda) potrebbe stare già per accadere.

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L’offerta mondiale di rame scarseggia. Andiamo verso il deficit was last modified: Maggio 20th, 2026 by Redazione online