Thyssenkrupp Steel ha compiuto un passo significativo nel processo di ristrutturazione annunciato alla fine del 2025, comunicando la riduzione di circa 4.000 posti di lavoro sui quasi 11.000 interessati dal piano complessivo. L’azienda tedesca ha illustrato lo stato di avanzamento delle operazioni durante il Capital Markets Day del 28 settembre, sottolineando come le misure adottate stiano iniziando a produrre gli effetti attesi sulla redditività.
Il piano prevede complessivamente la riduzione o l’esternalizzazione di circa 11.000 posizioni, in base all’accordo raggiunto con il sindacato IG Metall alla fine dello scorso anno. Thyssenkrupp precisa tuttavia che le misure già attuate non hanno comportato licenziamenti diretti: la riduzione dell’organico viene gestita attraverso strumenti previsti dall’intesa sindacale e attraverso interventi organizzativi e di outsourcing.
Un altro elemento centrale della ristrutturazione è stato il completamento, nell’estate del 2026, della separazione dalla joint venture Hüttenwerke Krupp Mannesmann (HKM). Secondo la società, questo passaggio, insieme al programma di efficienza dei costi avviato nel 2024, ha creato le condizioni necessarie per un miglioramento strutturale della redditività della divisione siderurgica.
Philipp Conze, Chief Financial Officer di Thyssenkrupp Steel, ha evidenziato come siano stati raggiunti diversi traguardi fondamentali. Secondo il gruppo, una parte rilevante degli obiettivi economici di medio periodo dipende oggi da interventi sotto il diretto controllo dell’azienda, molti dei quali già completati o in fase avanzata.
La società prevede quindi un incremento significativo degli utili derivante dalle misure di ristrutturazione, con l’obiettivo di aumentare la redditività e rendere l’attività siderurgica più resistente alle oscillazioni del mercato. A questo si aggiungerebbero, secondo Thyssenkrupp, un contesto normativo europeo più favorevole e una maggiore stabilità del mercato siderurgico continentale.
Il gruppo tedesco arriva a questa fase della ristrutturazione con segnali relativamente positivi anche sul fronte delle previsioni finanziarie. Ad agosto, Thyssenkrupp AG aveva infatti alzato il limite inferiore della propria previsione annuale di utile, citando il contributo positivo delle divisioni acciaio, cantieristica navale e commercio di materiali.
La sfida ora sarà trasformare i tagli ai costi e la riorganizzazione industriale in redditività sostenibile e flussi di cassa positivi, in un mercato europeo dell’acciaio ancora caratterizzato da forti pressioni competitive.
METALLIRARI.COM © ALL RIGHTS RESERVED
