La guerra con l’Iran ha sottratto al mercato occidentale una parte rilevante della produzione del Golfo, riportando al centro una verità che il commercio globale preferisce ignorare finché funziona e cioè che la filiera dell’alluminio è solida solo finché la geografia non si mette di traverso.
In questo contesto si è inserita la Cina,
Semilavorati di alluminio: il vuoto del Golfo apre spazio alla Cina nella filiera occidentale
La Cina sta attenuando l’impatto della perdita di produzione di alluminio nel Golfo con esportazioni record di leghe e semilavorati. Sollievo a breve termine per il mercato LME ma, nel lungo periodo, rischiamo il trasferimento di attività di trasformazione industriale dall’Occidente verso il sistema produttivo cinese.
