Rottami: le acciaierie non comprano e i commercianti ammucchiano

Mese di giugno in contrazione ma non troppo per i rottami ferrosi. Secondo Assofermet, i prezzi sono in discesa ma la disponibilità di materiale è scarsa.

Con un mercato dell’acciaio che non se la passa bene, anche quello dei rottami ferrosi non può che seguire la stessa sorte, anche perché non si tratta di una condizione che riguarda soltanto il mercato italiano, ma anche quello internazionale.

Dal quadro delineato come di consueto da Assofermet, emerge come il mese di giugno abbia infatti visto una discesa dei prezzi, con una domanda di rottame molto bassa, al pari della sua disponibilità. Una tendenza ben pronunciata nelle prime settimane del mese e un po’ meno con l’arrivo di luglio. In altre parole, ci sono tutt’ora dei segnali che il mercato potrebbe essere alla vigilia di un miglioramento, ma è ancora presto per dire che la tendenza si stia invertendo. Per alcuni operatori del settore bisognerà infatti aspettare fino a settembre per vedere un cambiamento nel sentiment del mercato.

I commercianti fanno scorta in attesa di tempi migliori

Come sempre avviene quando i prezzi sono deboli e la domanda scarsa, i commercianti di rottame hanno ridotto le vendite e incrementato le scorte a magazzino in attesa che il mercato si riprenda. Tanto è vero che nell’ultimo periodo alcune acciaierie hanno aumentato i prezzi di circa 15 euro a tonnellata per riuscire ad attirare un po’ di materiale.

Come accennato, anche sul mercato internazionale lo scorso mese è stato decisamente fiacco, con poche compravendite e prezzi sostanzialmente stabili. Oltre a molte acciaierie in tutta l’area mediterranea in odore di ferie estive, in Turchia ci sono state le festività mussulmane che hanno interrotto quasi totalmente ogni transazione.

Domanda sul pavimento tranne che per gli acciai rapidi, ma i prezzi…

Sul fronte dei rottami inox, prosegue la scarsa disponibilità di rottami, a fronte di un rallentamento della produzione che, in alcuni casi è un fermo vero e proprio. Gli acciai legati e super legati hanno subito anch’essi correzioni in negativo per il crollo della domanda. Gli acciai rapidi registrano invece una buona domanda, ma con prezzi in discesa.

La musica non cambia nemmeno per le altre tipologie di ferrosi. Ghisa d’affinazione, ghisa ematite, ghisa sferoidale e ferroleghe continuano a soffrire di ribassi dei prezzi e della scarsa domanda.

Anche per le prossime settimane gli umori di mercato sembrano negativi, con i produttori che non hanno così bisogno di rottame da dover alzare i prezzi e i commercianti che non hanno così bisogno di vendere da accettare ribassi nei prezzi. Un andamento tipicamente da vigilia delle vacanze estive, ma che quest’anno si è manifestato con largo anticipo.

METALLIRARI.COM © ALL RIGHTS RESERVED

Rottami: le acciaierie non comprano e i commercianti ammucchiano was last modified: Febbraio 1st, 2026 by Redazione online