La produzione nel Golfo frena, in Cina cresce: un equilibrio fragile per l’alluminio

I prezzi dell'alluminio sono sostenuti dai ritardi produttivi nei paesi del Golfo Persico, mentre l’offerta cinese ammortizza queste tensioni.
La ripartenza dell’alluminio nel Golfo procede meno rapidamente del previsto e un'importante banca d'investimento come Oversea-Chinese Banking Corporation Limited (OCBC) ha alzato le sue previsioni per fine 2026 da 3.050 a 3.150 dollari per tonnellata. È un aggiustamento che evidenzia problemi sul fronte dell'offerta, ma non fa presagire una nuo
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