La miglior scommessa nel 2024? Il rame e… alla larga dall’alluminio

Secondo un sondaggio informale dell'LME, il rame sarà il metallo di base che crescerà di più nei prossimi due anni.

Anche se in questo periodo i prezzi dei metalli industriali sono schiacciati verso il basso, non va mai perso d’occhio il quadro generale e prospettico.

Prendiamo il caso del rame che oggi, 17 ottobre, vale 7.920 dollari per tonnellata (contratto LME a 3 mesi). Un coro di analisti (tra i quali Citibank per esempio) dice che nel breve termine le prospettive sono moderatamente ribassiste. Tuttavia, più in là nel tempo le proiezioni cambiano radicalmente tanto che, per il 2024, sembra che il rame potrebbe essere la scommessa migliore tra i metalli di base del London Metal Exchange.

Tra i metalli di base, i maggiori rialzi nel 2024 saranno quelli del rame

In un sondaggio informale tenutosi durante un seminario dell’LME, il 53% dei partecipanti ha indicato il rame come il metallo di base che potrebbe mettere a segno i maggiori rialzi nel corso del 2024. Con una percentuale decisamente inferiore (23%) gli analisti hanno indicato l’acciaio, mentre tutti gli altri metalli di base hanno ottenuto preferenze tra il 4% e il 9%.

Il ragionamento degli esperti è abbastanza semplice: una volta svanite le preoccupazioni per la crescita macroeconomica, è probabile che i prezzi del metallo rosso aumentino. Il prezzo del rame LME potrebbe balzare da 8.100 a 12.000-15.000 dollari per tonnellata nel 2025, grazie all’aumento della domanda per la transizione energetica a cui la crescita della produzione mineraria mondiale non riuscirà a tenere il passo.

Le prospettive per i prezzi dell’allumio sono negative

Al contrario, pochi puntano sull’alluminio visto che ha raccolto solo il 5% dei voti. Secondo Harbour Aluminium, le prospettive a breve e medio termine sono ribassiste a causa del forte aumento della produzione, soprattutto di materiale riciclato in Cina. L’offerta è in forte espansione (+6,9 tonnellate nel 2024 e +7,2 milioni di tonnellate nel 2025), con il metallo secondario o riciclato che ne costituirà circa il 79% ogni anno.

Quest’anno, le previsioni per la produzione globale di alluminio primario indicano circa 70 milioni di tonnellate.

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La miglior scommessa nel 2024? Il rame e… alla larga dall’alluminio was last modified: Febbraio 14th, 2026 by Redazione online