Mercato del rame: prezzi verso i massimi, ma i fondamentali sono distorti

Un'analisi sui nuovi equilibri del rame, con prezzi vicini ai massimi storici che nascondono il crollo senza precedenti dei margini di raffinazione e un mercato ostaggio della geopolitica e del monopolio asiatico.
Il rame ha chiuso la scorsa settimana con un balzo superiore al 5%, tornando a sfiorare quota 13.480 dollari per tonnellata a New York, a un passo dai massimi storici di fine gennaio. Un rimbalzo che sembra raccontare forza, ma che in realtà poggia su equilibri fragili. Quel picco precedente, non a caso, coincideva con l’inizio della guerra in I
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