Antonio Gozzi, Presidente di Federacciai, ha lanciato un’idea per cercare di fermare il declino industriale del continente attraverso le pagine del Foglio: una “marcia dei 40.000” a Bruxelles, davanti a Berlaymont, per protestare contro un’Europa senza fabbriche.
Alla vigilia del vertice europeo del 12 febbraio sulla competitività, in un contesto di declino industriale europeo, Antonio Gozzi sottolinea come lo stato attuale delle cose non è dovuto a mancanza di risorse, ma a scelte strategiche sbagliate: eccesso di regolamentazione, politiche climatiche considerate anti-industriali e un ETS ritenuto penalizzante per la manifattura senza reali benefici ambientali.
Tutto ciò ha favorito deindustrializzazione, delocalizzazioni e perdita di occupazione, senza incidere significativamente sulle emissioni globali, di cui l’Europa rappresenta solo una quota limitata.
La proposta del Presidente di Federacciai è di una svolta netta: rilancio dell’industria, revisione dell’ETS, neutralità tecnologica, meno burocrazia, maggiore autonomia energetica e difesa del mercato europeo, anche attraverso una mobilitazione politica contro il rischio di un’Europa senza industria.
METALLIRARI.COM © ALL RIGHTS RESERVED
