Il mercato dell’acciaio, quello dei coil laminati a caldo (HRC), sta mostrando qualche segno di risveglio dopo il torpore in cui era caduto nelle ultime settimane.
Probabilmente, le quotazioni sul pavimento e l’opportunità di rimpolpare i magazzini a prezzi oggettivamente bassi, ha spinto alcuni operatori a comprare prima che le acciaierie si fermino per le consuete ferie estive.
Sul mercato italiano si registrano i primi aumenti di prezzo
Il mercato europeo è rimasto sostanzialmente tranquillo e i prezzi non hanno registrato variazioni. Tuttavia, i produttori in Nord Europa stanno cercando di mantenere le quotazioni delle offerta di vendita più alte ma senza successo, con prezzi che rimangono intorno a 680 euro per tonnellata (EXW) per i grandi tonnellaggi.
In Italia invece si sono registrate offerte di HRC a prezzi più alti e alcuni ordini sono stati conclusi. Secondo Fastmarkets, le acciaierie propongono coil laminati a caldo a prezzi compresi tra 680 euro e 700 euro per tonnellata (EXW).
Certamente, considerando che ci sono poche trattative e che molti clienti sono ancora riluttanti a rifornirsi, non è per nulla certo che il mercato accetti altri aumenti di prezzo. Comunque, per consegne su settembre, gli acquirenti pensano sia possibile concludere tra 660 euro e 670 euro per tonnellata (EXW).
Gli umori sono in leggero miglioramento, ma è presto per dire che il trend sia cambiato
Sul mercato sembra il sentiment stia migliorando, con una domanda apparente più solida e un atteggiamento più rialzista da parte degli operatori. Tuttavia, è ancora presto per immaginare una inversione del trend dei prezzi, tanto più in un periodo stagionalmente poco significativo come quello delle settimane che precedono le ferie estive.
Nel frattempo, sul fronte delle importazioni di HRC, dall’Asia arrivano offerte comprese tra 620 euro 630 euro per tonnellata (CFR in Italia).
METALLIRARI.COM © ALL RIGHTS RESERVED
