Vivere a Vienna: pro e contro della capitale austriaca

Per i turisti è la città degli Asburgo e del Danubio Blu, ma per per chi ci vive è tutta un’altra cosa. Ecco una fotografia realistica di Vienna, cruda ma veritiera…

Vivere a Vienna: pro e contro della capitale austriaca

Cresce ogni anno il numero di italiani che sta pensando di trasferirsi all’estero o che già sono espatriati. Tuttavia, pur essendo molto vicini ad una delle città più vivibili del mondo, Vienna, pochissimi scelgono questa destinazione. Perché?

Certamente, le statistiche internazionali che ormai da qualche anno incoronano Vienna come la migliore città del mondo per vivere, sono soltanto una fotografia parziale di una città. Inoltre, quando si parla di qualità di vita si toccano parametri oggettivi ma anche considerazioni personali e soggettive, assai diverse da persona a persona.

Perciò, i pregi e i difetti di Vienna che troverete qui di seguito, vanno letti in questa chiave: una valutazione del tutto soggettiva di chi ha vissuto nella capitale austriaca, ma che può servire a guardare la capitale austriaca da un’altra angolazione, ben diversa da quella stereotipata e ottusa dei turisti del “io di Vienna sono innamorato…

I 9 pro di Vienna…

  • SICUREZZA. Come ben rilevano tutte le statistiche internazionali, Vienna è una città sicura. Di notte o di giorno, passeggiando per la città siete più sicuri che a casa vostra. Potete lasciare l’auto nel parcheggio incustodito di qualsiasi stazione ferroviaria e la ritroverete esattamente come l’avete lasciata, qualche volta anche lavata e lucidata (la pioggia austriaca è più pulita di quella di un autolavaggio).
  • LAVORO. Per chi ama lavorare duro, questo è il paradiso. Non solo le persone si dedicano al 100% al proprio lavoro, ma qui c’è una concentrazione di alte competenze e professionalità, dalla finanza all’high-tech. Gli stipendi sono mediamente più alti che in Italia.
  • SERVIZI PUBBLICI CHE FUNZIONANO. Per noi italiani, vedere come funzionano i servizi pubblici da queste parti è un forte shock. Non serve arrovellarsi il cervello per aggirare tutti gli ostacoli con cui la pubblica amministrazione ci rende la vita impossibile… da queste parti basta seguire alla lettera le istruzioni e tutto funziona come per magia.
  • ALLE PORTE DELL’ITALIA E AL CENTRO DELL’EUROPA. La posizione di Vienna nel cuore dell’Europa ha tanti vantaggi. Innanzitutto è facilmente raggiungibile dall’Italia: Milano dista 850 chilometri in automobile e Roma poco più di 1.000 chilometri. I collegamenti aerei sono numerosi, frequenti e low-cost. Inoltre, è assai vicina a Budapest, Bratislava e Monaco.
  • CI VIVONO PERSONE DA TUTTO IL MONDO. La capitale austriaca piace molto agli americani, ma anche agli scandinavi. Ma ci vivono persone provenienti un po’ da tutto il mondo, con un livello di integrazione che si vede in poche altre città.
  • TANTA CULTURA. Musei, mostre, festival di musica e arte… nella città natale di Franz Schubert le occasioni culturali sono numerose e quasi tutte di alto livello. A ragione, i viennesi ne sono molto orgogliosi.
  • TANTA NATURA. La città è circondata da un’immensa cintura verde, che è il vanto di tutti i viennesi. Per non parlare dei numerosi ed immensi parchi urbani che garantiscono una qualità dell’aria e luoghi incantevoli per stare immersi nella natura.
  • UN AMBIENTE PRO-BAMBINI. Con grandi parchi e strutture dedicate ai bambini quasi ovunque, Vienna è considerata una delle migliori grandi città per far crescere un bambino. Anche perché il suo sistema educativo è eccellente, con scuole e università (gratuite) che danno ai giovani un grado di preparazione di altissimo livello.
  • UN AMBIENTE PRO-ADULTI… MA SOLO ADULTI. Anche se qualcuno storcerà il naso, è impossibile non citare i bordelli austriaci, un esempio di civiltà da cui l’Italia è ancora lontana. Infatti, la prostituzione in Austria è legale, perfettamente regolamentata e funzionante. E a Vienna ci sono alcune delle case chiuse più lussuose e attrattive di tutta Europa.

… e i 9 contro

  • QUASI INDISPENSABILE IMPARARE IL TEDESCO. Pur essendo una città multiculturale ed essendoci un gran numero di persone che parlano l’inglese, per viverci e lavorare il tedesco è indispensabile.
  • ALTO COSTO DELLA VITA. Vienna è una delle città più care d’Europa. Costa molto affittare un appartamento (così come comprarlo) e trasporti, ristoranti, cinema, musei e divertimenti vari costano. Ma, rispetto all’Italia, la benzina costa meno.
  • CLIMA PESSIMO. Un inverno lungo, freddo e con giornate buie sono il peggio del clima austriaco. L’estate, per quanto piacevole, dura un’attimo e poi si ripiomba nell’inverno. C’è da dire che, per il clima, non ci sono enormi differenze con alcune città del nord Italia.
  • UNA CITTÀ TRANQUILLA MA NOIOSA. Come abbiamo accennato, Vienna è una città tranquilla, pulita e dove tutto funziona alla tedesca. Però, per chi ci vive da anni e non è un nativo, è una città di una noia mortale.
  • CIBO SENZ’ANIMA. Lo sanno tutti che noi italiani siamo dei lamentoni per quanto riguarda il cibo e che in nessun paese del mondo si mangia come a casa nostra. Tuttavia, nel caso di Vienna, le lamentele non sono ingiustificate. La frutta e la verdura è disponibile sono nei supermercati e assomiglia tutta, in termini di sapore, a delle patate di plastica. Il pesce è merce rara, mentre prosciutti e formaggi sono di qualità pessima. Però, va di gran moda il cibo biologico.
  • VIENNESI TROPPO TRADIZIONALISTI. I viennesi sono ancora molto tradizionalisti e ciò porta, qualche volta, ad una certa chiusura mentale. Inoltre, il loro carattere riservato determina l’assenza di buoni rapporti con i vicini di casa o con i conoscenti occasionali. 
  • FUSO ORARIO DIVERSO. Tecnicamente parlando il fuso orario è lo stesso dell’Italia ma, nella pratica, a Vienna si vive con almeno due ore di anticipo sugli orari italiani. Cosa vuol dire? Per esempio, il postino vi suona in casa alle 6.30 del mattino, mentre alle 18 del sabato tutti i negozi sono chiusi.
  • NEGOZI CHIUSI LA DOMENICA. Inutile cercare un negozio aperto di domenica. A Vienna, per essendo una metropoli, è tutto chiuso. Così come dopo le 19 nei giorni feriali e il sabato dopo le 18.
  • PRESSIONE FISCALE ALTA. Senza entrare in dettagli da fiscalisti, l’Austria vanta una delle pressioni fiscali più alte d’Europa. Recentemente, il nuovo governo ha promesso di abbassare le tasse. Ma, come avviene in tutto il mondo, non c’è da contare molto sulle promesse dei politici quando dicono di volere abbassare le tasse.

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1 Commento

  1. NOOOOOO!!! BISOGNA SAPERE IL TEDESCO!!! A VIENNA!! MA CI RENDIAMO CONTO??COSA FACCIO ADESSO?? Vado a Parigi? Anche lì serve parlare tedesco, che tu sappia? Perché non parlano tutti italiano, che è una lingua così bella e facile? Cosa gli costa impararlo, eh?

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