Energia

Tesla e Mercedes in guerra per il camion elettrico

Mentre Tesla si accinge ad entrare nel mercato dei camion elettrici, Daimler-Mercedes è pronta a raccogliere la sfida.

Da anni Daimler, la casa madre di Mercedes-Benz, sta investendo significativamente nel settore degli autocarri e, attualmente, detiene cinque importanti marche di camion: Mercedes-Benz Trucks, Freightliner Trucks, Mitsubishi FUSO, Western Star e BharatBenz.

Alcune di queste non sono troppo conosciute in Italia, ma non per questo meno importanti. Per esempio, Freightliner Trucks, detiene una quota di mercato del 40% degli autoveicoli pesanti negli Stati Uniti.

È in questo contesto che sta arrivando un nuovo incomodo. Ad aprile, Elon Musk, il CEO di Tesla, ha dichiarato che dopo l’estate sarà pronto un primo autoarticolato elettrico e che il gruppo di lavoro dedicato a questo settore sta facendo enormi progressi. Inoltre, tra un anno e mezzo o due, sarà pronto anche un nuovo modello di pickup, anch’esso elettrico.

Tesla ha deciso di competere in mercati dove le norme sulle emissioni degli veicoli stanno diventando sempre più stringenti

Tesla ha deciso di competere in mercati come Stati Uniti, Europa e Cina, dove le norme sulle emissioni degli veicoli stanno diventando sempre più stringenti. Attualmente, la maggior parte degli autocarri sono alimentati a diesel, ma quelli elettrici hanno tutto il potenziale per rimpiazzarli in un prossimo futuro.

Anche Daimler-Mercedes è assai attiva sul mercato dell’elettrico. L’azienda ha presentato il suo camion elettrico eCanter lo scorso settembre e, da allora, ha accumulato oltre 60.000 chilometri di prove su strade pubbliche, in Germania e in Portogallo. Nel 2019 il camion sarà pronto per la produzione in serie. Inoltre, la Daimler lancerà nel 2020 in Germania anche il suo Urban eTruck.


La casa tedesca non sembra per nulla impensierita dall’arrivo di un concorrente come Tesla, soprattutto perché l’azienda di Elon Mask non ha infrastrutture paragonabili a quelle di Daimler in termini di concessionarie e assistenza per la manutenzione.

Certamente, la concorrenza in questo giovane settore non potrà che fare del bene a tutto il mercato.

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1 Commento

  1. Tesla chiacchiera tanto e conclude poco. Annuncia l’auto da 30.000 euro e non la presenta, in borsa vale una cifra assurda e non ha assolutamente beni che coprano la cifra folle. Adesso i trattori stradali…..
    Nel rimorchio ci mettiamo le batterie ? Credevo Mercedes più seria.
    Hahahahahaha

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