Metalli Preziosi

Sud Africa fuori gioco sul mercato del platino?

I continui scioperi nelle miniere di platino, stanno trascinando inesorabilmente il Sud Africa ai margini del mercato mondiale.

Sud Africa fuori gioco sul mercato del platino?

Nel 2012 il Sud Africa ha estratto 128 tonnellate di platino e detiene circa 63.000 tonnellate di riserve di metalli appartenenti al gruppo del platino. Numeri che hanno portato il paese in cima ai produttori ed ai detentori di riserve di platino in tutto il mondo.

Ma di recente, il primato sudafricano nel settore del platino ha iniziato a vacillare.

L’avvento di nuove tecniche per l’estrazione del platino potrebbe mettere fuori gioco il Sud Africa dal mercato delle miniere di metalli preziosi. Infatti, le nuove tecniche di estrazione hanno un alto tasso di automazione ma non possono essere impiegate in molte miniere sudafricane a causa della dimensioni troppo ridotte dei cunicoli sotterranei. Quindi le miniere sudafricane non potranno beneficiare dei vantaggi di avere costi più bassi, meno manodopera ma meglio retribuita.

Al contrario, i lavoratori del settore minerario sudafricano sono in lotta da tempo per ottenere salari più alti e migliori condizioni di lavoro, oggettivamente giustificate dal fatto che, scendere in cunicoli molto stretti a 4.000 metri di profondità, con un martello pneumatico per le mani, è estremamente difficile e pericoloso.

I lavoratori del settore minerario sudafricano sono in lotta da tempo per ottenere salari più alti e migliori condizioni di lavoro

Tutto il paese è attraversato da scioperi e proteste che hanno paralizzato l’attività mineraria, in un momento in cui nessuna compagnia mineraria può permettersi alcun aumento di costi.

Cinque anni fa, la minaccia di tagli alla produzione in Sud Africa era stata la causa principale della crescita dei prezzi del platino a livelli record (2.290 dollari l’oncia).

Come non era mai successo prima, l’ondata di scioperi di quest’anno non ha spinto le quotazioni del platino, e degli altri metalli preziosi, verso l’alto. Secondo gli analisti la causa principale di un mercato insensibile alle proteste dei lavoratori deriva dalla continuità degli scioperi che hanno assuefatto gli operatori che li interpretano ormai come gli avvertimenti di quel ragazzo che gridava sempre “al lupo, al lupo“.

Inoltre, rispetto al passato, le forniture di platino da altri paesi sono diventate più numerose. Russia, Zimbabwe e Nord America hanno reso disponibile molto più platino di quanto abbiano mai fatto negli anni precedenti. Lo Zimbabwe, il più pericoloso concorrente diretto del Sud Africa, è avvantaggiato anche da miniere molto meno profonde e da costi inferiori.

Gli analisti hanno già iniziato a consigliare molti loro clienti, di monitorare con attenzione le aziende minerarie impegnate nell’estrazione di platino nello Zimbabwe, che potrebbero essere molto redditizie nei prossimi anni.

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