Lo stagno servirà per le batterie agli ioni di litio

Nuove opportunità tecnologiche per lo stagno: potrebbe venir impiegato nelle batterie agli ioni di litio per l’alimentazione di veicoli elettrici.

Lo stagno servirà per le batterie agli ioni di litio

Lo stagno potrebbe svolgere un ruolo significativo sul mercato delle batterie agli ioni di litio. Questa è la conclusione di un recente studio pubblicato dalla International Tin Association (ITA).

Questo vecchio metallo industriale, un po’ fuori moda, potrebbe ottenere una quota di mercato significativa nel giro di soli 5 o 10 anni.

Nuove opportunità tecnologiche per lo stagno

Secondo lo studio dell’ITA, esistono infatti ben 9 opportunità tecnologiche per lo stagno nelle batterie agli ioni di litio, soprattutto nei materiali per elettrodi anodici ad alta capacità, ma anche nei materiali a stato solido e catodici. In questo contesto, lo stagno ha molti vantaggi per le sinergie che offre con la nuova generazione di anodi di silicio.

Naturalmente, questa è una buona notizia per un mercato dello stagno che ha vissuto un 2018 piuttosto problematico. Il prezzo del metallo è crollato di quasi il 10% nei 12 mesi dello scorso anno e i produttori si stanno riprendendo a fatica da una simile batosta.

In surplus nel 2019, dopo anni di deficit

Secondo l’ITA, nel 2019 il mercato globale dello stagno passerà ad un surplus di 500 tonnellate, invertendo il deficit di 7.500 tonnellate del 2018. Ciò avverrà soprattutto a causa di una domanda più debole da parte della Cina.

Ecco perché le applicazioni dello stagno nel settore delle batterie per auto elettriche e nel settore dello stoccaggio di energia, assumono una grande importanza al fine di stimolare la domanda globale. Le tecnologie dei materiali anodici possono raggiungere da 10.000 a 20.000 tonnellate all’anno entro il 2030 se guadagneranno quote in un mercato altamente competitivo.

Al London Metal Exchange (LME), il prezzo attuale dello stagno è di 21.085 dollari a tonnellata (15 febbraio), già superiore ai 20.268 dollari che gli analisti avevano previsto per il 2019.

METALLIRARI.COM © SOME RIGHTS RESERVED

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Send this to a friend