Offshore

Società offshore: dislocare il proprio business con successo

Cosa è una società offshore e come funziona? Come aprirla e con quali costi? Una panoramica approfondita su un argomento di grande attualità, spesso circondato da informazioni discordanti e poco comprensibili.

Il mondo sta cambiando ad un ritmo che mai si era pensato prima fosse possibile.

La velocità con cui i cambiamenti in ambito legislativo e finanziario, fiscale e societario avvengono, ormai non lasciano più il tempo a chi è impegnato nel proprio lavoro e a proteggere i propri risparmi, di perdere tempo su incomprensibili normative internazionali.

Perciò succede spesso di doversi appoggiare a professionisti specializzati, soprattutto per quanto riguarda la protezione del capitale, la protezione della privacy e l’ottimizzazione fiscale. In altre parole per quello che viene definito come società offshore.

Spiegare in poche righe cosa sono e quali vantaggi hanno le società offshore non è impresa facile. Tuttavia, gli anni che ho trascorso in uno degli studi più affermati di Panama, lo Studio Legale TGH Abogados, gestito da professionisti italiani e panamensi di lunga esperienza e grande professionalità, con alle spalle oltre 600 società offshore, mi aiuteranno a far capire, anche a chi non ha mai sentito parlare di questa argomento, quanto possa essere vantaggioso aprire una società offshore.

Le società offshore sono entità legali e perfettamente integrate nel mondo globalizzato. Circa il 65% dei capitali mondiali viene gestito da società offshore

Molte volte, quando le società offshore vengono citate dai mass-media, vengono accostate ad attività illegali e criminali come evasione fiscale, frodi, riciclaggio di denaro, investimenti irregolari e operazioni finanziarie border-line.

Un’immagine romanzesca e pittoresca che non risponde alla realtà, ma che molti organi di informazione hanno contribuito a dipingere. Infatti, le società offshore sono entità assolutamente legali e perfettamente integrate nel mondo globalizzato. Ne costituiscono la spina dorsale dal momento che circa il 65% dei capitali mondiali viene gestito da società offshore.

Criminalizzare le società offshore e con esse tutti i cosiddetti paradisi fiscali, è un modo per spostare l’attenzione dalle inadempienze e dalle incapacità della classe politica nel gestire onestamente ed efficacemente le risorse finanziarie pubbliche, verso qualche capo espiatorio come l’evasione fiscale, coadiuvata da misteriose e fantomatiche società dislocate in paesi esotici e lontani.

Il settore dell’offshore è in realtà qualcosa di molto più complesso e sofisticato, cresciuto e progredito negli anni fino a diventare quello che oggi è, cioè un moderno sistema con severe procedure di sorveglianza, due diligente e procedure di anti-riciclaggio, tra le più sofisticate e serie che si conoscano.

Chiunque provenga da paesi come Europa o Stati Uniti rimane spesso sorpreso di fronte alle procedure di due diligence a cui occorre sottoporsi per essere clienti di uno studio legale a Panama o in Belize o per aprire una società offshore o un conto corrente.

Una società offshore è di fatto una società in un paese diverso da quello in cui la stessa società ha il suo business principale, quindi, per esempio, se viene creata una società a Panama e la stessa svolge attività nel resto del mondo, Panama esclusa, questa società sarà offshore. Perciò, la contabilità e le imposte non faranno riferimento al paese di origine ma a Panama, un paradiso fiscale il cui sistema tributario non richiede imposte alle società che operano al di fuori del proprio territorio (società offshore). Se la società in questione dovesse avere attività a Panama, verrebbe considerata onshore e quindi soggetta alle imposte panamensi, in base al fatto che Panama ha un suo sistema impositivo territoriale.

Le società offshore sono presenti in una grandissima quantità di paesi, da Panama al Belize, passando per Cayman, Bahamas, Hong Kong, Singapore, Dubai, Seychelles, Samoa, Isole Cook, Costa Rica, solo per citarne alcuni e permettono a chiunque di poter operare legalmente, comodamente seduto nel proprio ufficio a Roma o a Milano. Naturalmente, se ci sono obblighi fiscali con il proprio paese andranno assolti secondo quanto prevede la legge locale.

Le società offshore vengono spesso utilizzate per gestire attività online, come per esempio tutte le attività di drop-shipping, di e-commerce, di marketing e di consulenza. Le società offshore, nella fattispecie le società con sede in Belize e a Panama, sono in assoluto le più usate in attività B2B (Business to Business, come Alibaba per esempio) o B2C (Business to Costumer). Ma stanno prendendo piede anche strutture offshore per gestire il B2B2C (Business to Business to Customer), dove la presenza di più consumatori elimina di fatto l’opera del soggetto intermediario, riducendo i costi.

Inoltre, una società offshore può essere utilizzata non per svolgere una vera e propria attività imprenditoriale, ma semplicemente per proteggere il patrimonio in forma totalmente anonima. Le stesse società possono avere come azionisti altre società o fondazioni che consentono una protezione ancora più sicura. Le società offshore rappresentano il primo passo per chiunque voglia proteggere la propria privacy e il proprio patrimonio senza compromessi.

Società offshore a Panama

Una volta chiari quali sono i vantaggi e le peculiarità di una società offshore, il problema che si pone è quello di come metterla in atto. Per chi desidera un’operatività a livello globale, privacy e il massimo vantaggio fiscale, l’opzione numero uno è certamente Panama.

Non solo per una rinomata fama internazionale di questa giurisdizione, ma anche per l’alto grado di rispettabilità che le società di Panama hanno nei confronti delle banche di tutto il mondo e, naturalmente, nei confronti di qualsiasi cliente. Una società offshore panamense è un importante biglietto da visita per fare affari importanti in tutto il mondo e il modo migliore per instaurare rapporti con tutti gli istituti bancari.

Val la pena ricordare che Panama non ha in essere alcun accordo di scambio di informazioni con nessun paese del mondo, eccetto che con gli Stati Uniti e la Spagna. Con altri paesi sono stati firmati accordi, che però non sono mai stati attuati.

Aprire una società offshore a Panama non è una cosa che possono fare tutti e, nel momento in cui ci si mette alla ricerca di un aiuto per capire come fare, si rischia di finire prede di truffatori, gente senza scrupoli che arrivano anche a rubare i documenti del cliente per impiegarli in attività illegali.

Quasi inutile aggiungere che gli studi di consulenza seri e professionali sono assai meno numerosi di quanto si potrebbe pensare.

Personalmente ho aperto centinaia di società offshoreconti offshore a società panamensi ad Hong Kong, Singapore, Vanuatu e in tutta l’area caraibica. Abbiamo aperto addirittura conti a società offshore di Panama in Azerbaijan. Tutto ciò ad un prezzo medio che si aggira intorno ai 2.300 euro, con tempistiche che vanno dalle 24 ore ai 3 giorni.

Inoltre, cosa che non tutti sanno, aprire una società offshore a Panama, ma anche in Belize, è molto semplice, non essendo necessario muoversi da casa. Infatti è sufficiente inviare una email, per poi ricevere tramite corriere tutti i documenti societari. I tempi sono assai rapidi: l’apertura richiede un’ora e in 48 ore si ricevono tutti i documenti in Italia.

Le società offshore permettono di salvaguardare la privacy sia per attività web-based che per attività tradizionali. Non vi è possibilità da parte di nessuno di scoprire chi c’è dietro ad una società offshore. Ovviamente, per essere anonimi al 100% occorre seguire alcune semplici linee guida per evitare di associare la propria identità alla società offshore. Tutti consigli che noi forniamo gratuitamente via chat o per telefono, con un professionista a fianco del cliente per tutta la vita della società offshore.


Infine, un fenomeno che sta prendendo sempre più piede e che può causare seri problemi a chi ne viene coinvolto: l’apertura di società offshore tramite società online non regolamentate. Essenzialmente si tratta di siti web che non hanno nulla a che fare con un vero studio legale. Sono spesso ragazzi o gente improvvisata che tenta di vendere società offshore e conti offshore spacciandosi, qualche volta in modo decisamente convincente, per veri professionisti. L’unica cosa che fanno è di caricare un costo maggiore per il cliente e poi comprano il servizio da un altro studio vero come il nostro. Il problema è che nel 99% dei casi il cliente invia pagamenti e documenti a perfetti sconosciuti, che ne entrano in possesso in paesi che potrebbero essere l’Italia o chissà dove, archiviati su semplici personal computer senza alcuna protezione. È già successo che costoro abbiano venduto i dati della società offshore e dell’intestatario alle autorità fiscali. Perciò, chi nutre dubbi sull’identità di qualche millantato professionista del settore, abbiamo creato un team di esperti per controllare tutti i possibili casi di falsi professionisti sul web.

Per chi fosse interessato ad aprire una società offshore con il nostro studio può scrivere a spectra(chiocciola)protonmail.ch, identificandosi con un documento, nome e cognome. Seguiranno una serie di consultazioni gratuite per decidere insieme come procedere. I nostri specialisti, con oltre 30 anni di esperienza nel settore, sapranno come aiutarvi in modo chirurgico e dettagliato.

METALLIRARI.COM cc SOME RIGHTS RESERVED

Tomas Abdiel
Avvocato ed Investigatore privato, cofondatore della TGH Abogados di Panama. Vanta una vasta esperienza in Diritto Internazionale, pianificazione fiscale e servizi corporate.

4 Commenti

  1. Salve ,sono molto incuriosito sul tema ed apprezzo questo sito web per mettere a disposizione di noi utenti medi un approfondimento tanto interessante da parte di uno studio rinomato che possa effettivamente delucidarci su questioni annose.Io sono un imprenditore che opera moltissimo a Cuba.Essenzialmente mi pagano da una azienda Francese che ha aperto un impianto fotovoltaico a Cuba grazie alla nuova legge 118, ed, essendo che l’ azienda mi paga dagli USA, volevo sapere se , dato che è mia intenzione vivere all’estero, potessi farmi accreditare lo stipendio su conto offshore , magari anche a nome società offshore, limitando le dichiarazioni di redditi ricevuti

    1. Si è possibile. Effettivamente non dovrebbe prendere lo stipendio su conto nominativo, semmai a nome della ditta individuale in italia se lo sta già facendo. In caso contrario aprendo una società di panama si possono percorrere due strade :
      1) Aprire conto in Banca a Cuba.Questo è possibile previa vidimazione dei documenti societari presso l’Ambasciata di Cuba a Panama ed apposizione numero firme richieste dalla Banca Cubana, in tal caso la società francese a cui allude , operando sul suolo cubano deve avere per forza anche un conto locale dal quale provvederà al pagamento.
      2) Può aprire la sua società di Panama e ricevere il pagamento su un conto offshore a Panama o in altra giurisdizione offshore a lei più congeniale.
      In entrambi i casi il traguardo di elusione fiscale raggiunto è totale, ma comunque, legalmente parlando, soggetto ai limiti residenziali ed imposizioni fiscali a lei circoscritti. Le agevolazioni sussistono nel caso la Società Francese abbia stipulato solo un contratto locale a nome di una holding locale/offshore che esercita su Cuba o da Cuba (come penso sia) insieme ai contractors o key suppliers come lei.
      I limiti vengono meno in altri casi. Le mie spiegazioni sono meramente considerazioni e vanno ponderate insieme ad un fiscalista locale nella sua giurisdizione di residenza in quanto non posso discutere in questa sede in forma appropriata e chiara. Nel caso mi contatti via email e procediamo ad una consulenza, in accordo con il suo commercialista se possibile.

  2. Io ho un’attivitá web con e commerce annesso. Mi sembra molto interessante poter aprire una societá offshore ma per quali fatturati è consigliabile? Grazie e complimenti per le informazioni che rendete disponibili.

    1. La questione é prettamente legata al tipo di business. Se l’attivitá é totalmente web based, qualunque sia l’ introito da poche decine di migliaia di euro a salire é sempre conveniente.
      Ad esempio un blog, un sito di news, un ecommerce in dropshipping o di materiale software, quindi per tutti i beni intangibili o tangibili ma senza stoccaggio/ magazzinaggio in Italia una società offshore é la prima soluzione. Basta che il costo della struttura offshore sia ammortizzato entro i primi 8-10 mesi. Parliamo al massimo di 3500 euro incluso il conto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Send this to a friend