Economia

Produzione di rame nel mondo: i primi 10 paesi

Alla scoperta di quali sono stati i primi dieci paesi nel mondo che hanno prodotto più rame nel corso del 2016.

Produzione di rame nel mondo: i primi 10 paesi

I prezzi del rame, negli ultimi mesi, hanno registrato buoni guadagni, sostenuti dalle interruzioni nella produzione e da una domanda in crescita proveniente dalla Cina.

Secondo Goldman Sachs, il mercato del metallo rosso sarà in deficit nei prossimi mesi e i prezzi ne risentiranno positivamente.

Nonostante ciò, le forniture di rame sono state abbastanza costanti tra il 2015 e il 2016 e, secondo lo US Geological Survey (USGS), la produzione globale si è attestata a 19,4 milioni di tonnellate nel 2016, in leggera crescita dai 19,1 milioni di tonnellate dell’anno precedente.

Il quadro completo di dove si è prodotto più rame nel mondo nel corso del 2016 è quello che segue, fornito dal US Geological Survey (USGS).

1CILE (Produzione mineraria: 5.5 milioni di tonnellate). Nonostante terremoti, forti piogge e scioperi, la produzione di metallo rosso in Cile ha tenuto bene. Tuttavia, nei prossimi anni la produzione potrebbe calare in linea con la volontà politica di ridurre la dipendenza dal rame della nazione e diversificare l’economia.

2PERÙ (Produzione mineraria: 2,3 milioni di tonnellate). Il Perù ha sorpassato la Cina, diventando il secondo più grande produttore del mondo. Nel futuro è possibile che la produzione di rame del paese aumenterà ulteriormente.

3CINA (Produzione mineraria: 1,74 milioni di tonnellate). La produzione cinese è aumentata leggermente rispetto al 2015, grazie alla messa in funzione di nuove miniere.

4STATI UNITI (Produzione mineraria: 1,41 milioni di tonnellate). Aumento della produzione anche negli Stati Uniti, di circa il 2%, grazie agli impianti minerari dell’Arizona, del New Mexico, dello Utah, del Nevada, del Montana e del Michigan.

5AUSTRALIA (Produzione mineraria: 970.000 tonnellate). Produzione australiana abbastanza costante rispetto al 2015.

6REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO (Produzione mineraria: 910.000 tonnellate). La produzione è diminuita di circa 100.000 tonnellate, a causa della sospensione parziale del funzionamento dell’impianto di Katanga, della Glencore, che dovrebbe ripartire nella seconda metà dell’anno.

7ZAMBIA (Produzione mineraria: 740.000 tonnellate). Il paese è salito di due posizioni nella graduatoria, con un aumento della produzione di circa 28.000 tonnellate rispetto all’anno precedente.

8CANADA (Produzione mineraria: 720.000 tonnellate). Anche la produzione canadese è aumentata, con i produttori avvantaggiati da un dollaro canadese debole, con il quale hanno pagato i costi a fronte di vendite in dollari americani.

9RUSSIA (Produzione mineraria: 710.000 tonnellate). Calo di 22.000 tonnellate per la Russia, il cui principale produttore rimane la Norilsk Nickel.

10MESSICO (Produzione mineraria: 620.000 tonnellate). Il paese è la patria di Grupo Mexico, che detiene l’85% di Southern Copper, una delle più grandi aziende produttrici di rame del mondo.

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