Previsioni 2019 per il ferro: prevale il pessimismo

Cosa prevedono gli esperti di ferro per il 2019? Come al solito, molto dipenderà dalla Cina e dalle azioni che deciderà di intraprendere…

Previsioni 2019 per il ferro: prevale il pessimismo

Gli ultimi anni non sono stati felici per i prezzi del ferro. Secondo Scotiabank, il metallo è sceso da una media di 72 dollari a tonnellata nel 2017 a 70 dollari nel 2018.

Le ultime previsioni per il 2019 lo danno ad una media di 65 dollari. Un livello ben al di sotto dei valori raggiunti nel 2012/2013, quando il minerale di ferro superava i 130 dollari.

Cosa è successo nel 2018?

Il 2018 era cominciato con previsioni estremamente ribassiste, a causa dei tagli alla produzione siderurgica in Cina e dell’aumento dell’offerta in Australia e in Brasile.

A primavera, con l’inizio della guerra commerciale tra Cina e USA, si era temuto il peggio. In realtà, rispetto ad altri metalli di base, il minerale di ferro non ha risentito troppo della guerra commerciale, a riprova del fatto che questo mercato è in gran parte dipendente dalla Cina e dal suo appetito di metallo.

In ogni caso, secondo gli ultimi dati della Banca Mondiale, ad ottobre, i prezzi del ferro, anno su anno, sono stati del 7% inferiori ai prezzi del 2017.

Cosa ci aspetta per il 2019?

Secondo FocusEconomics, la produzione di acciaio in Cina calerà, anche perché il governo cinese prevede tagli alla produzione per combattere l’inquinamento.

Ma il mercato del ferro darà ancora più importanza ai concentrati di alta qualità (quelli con oltre il 62% di contenuto di ferro). Secondo Junior Stock Review, a causa delle normative ambientali sempre più severe in tutto il mondo, ma soprattutto in Cina, i premi per l‘high grade aumenteranno in ogni caso.

Per quanto riguarda i prezzi, non è certo una novità che il ferro sia molto sensibile alla salute dell’economia globale, le cui prospettive sono abbastanza incerte. Per Wood Mackenzie, il ferro oscillerà in una fascia di prezzo tra i 65 e i 70 dollari, mentre per gli analisti di FocusEconomics i prezzi continueranno ad indebolirsi, sia l’anno prossimo che nel 2020. FocusEconomics prevede prezzi medi di 58 dollari a fine 2019.

L’aumento dell’offerta e l’indebolimento del mercato immobiliare in Cina, probabilmente, peseranno sui prezzi, spingendoli verso il basso. Inoltre, le persistenti incertezze sulle relazioni commerciali tra la Cina e gli Stati Uniti, rendono le prospettive per il mercato del ferro tutt’altro che rosee.

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