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Prevale il pessimismo sulle prospettive del rame

I prezzi del rame non sono andati molto bene in questi ultimi anni, ma nel 2016 hanno realizzato modesti guadagni. Come si muoveranno negli ultimi mesi di quest’anno?

Prevale il pessimismo sulle prospettive del rame

Da qualche anno il rame non se la passa bene.

Nel corso del 2016, pur avendo guadagnato qualcosa, ha fatto decisamente peggio degli altri metalli, come per esempio oro e argento che sono cresciuti del 25% e del 40% rispettivamente. Giocoforza attendersi qualcosa di più dal metallo rosso e domandarsi cosa accadrà nei prossimi mesi.

Dubbi che trovano alcune risposte nell’ultima edizione del Consensus Forecast Commodities, redatto da FocusEconomics, che ritiene che i prezzi abbiano imboccato un leggero trend al rialzo. Tuttavia, in termini di previsioni di prezzo gli analisti restano divisi.

Goldman Sachs ha recentemente avvertito di una prossima tempesta sul mercato del rame, con prezzi che scenderanno a 4.500 dollari a tonnellata nei prossimi 3 mesi e a 4.000 dollari nel corso del prossimo anno. Un pessimismo giustificato dal previsto aumento della produzione di rame raffinato e dall’indebolimento della crescita della domanda, soprattutto in Cina che rimane il più importante consumatore di metallo rosso del mondo. Tesi confermata anche dagli analisti di BMI Research che si dicono preoccupati per una decelerazione delle importazioni cinesi per il resto dell’anno.

Goldman Sachs ha recentemente avvertito di una prossima tempesta sul mercato del rame

Al contrario, CRU Group evidenzia come i produttori stiano incontrando molte difficoltà e ritardi nell’ampliamento della propria capacità produttiva. Soltanto 6 su circa 80 progetti di nuovi impianti o di ampliamenti verranno realizzati entro il 2020. Questi ritardi rispetto a quanto programmato, potrebbe generare una pressione verso l’alto dei prezzi del metallo rosso.

Tra tanta incertezza sul futuro del rame, ecco le previsioni delle più importanti banche d’affari:

  • Standard Chartered Bank: 5.150 dollari per tonnellata
  • Barclays: 4.300 dollari per tonnellata
  • Capitale Economics: 4.845 dollari per tonnellata
  • JP Morgan: 4.400 dollari per tonnellata
  • Danske Bank: 5.000 dollari per tonnellata

Su 16 previsioni per il quarto trimestre 2016 raccolte da FocusEconomics, il prezzo più basso previsto è stato di 4.180 dollari per tonnellata, mentre il più alto è stato di 5.350 dollari per tonnellata.

Tra tanta incertezza, quel che è certo è che le quotazioni del rame di oggi, al London Metal Exchange (LME), sono di 4.760 dollari per tonnellata (contratto a 3 mesi).

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