Il palladio vola, grazie alle regole anti-inquinamento in Cina

Enorme aumento della domanda di palladio, dopo che la Cina ha iniziato a mettere in pratica i suoi propositi per ridurre lo smog in tutto il paese.

La lotta all’inquinamento in Cina e nel resto del mondo, sta provocando un aumento della domanda di palladio. Le forniture limitate stanno spingendo il metallo prezioso verso l’alto, con prezzi che hanno raggiunto livelli record (1.146 dollari per oncia il 21 novembre).

Il metallo, che viene utilizzato nei dispositivi anti-inquinamento (marmitte catalitiche, per esempio), quest’anno ha registrato un enorme aumento della domanda grazie alla Cina e al suo programma di ridurre lo smog in tutto il paese. Nelle ultime settimane, sono cresciute le preoccupazioni circa la domanda e l’offerta di palladio, con una conseguente pressione sui prezzi.

Una produzione che non riesce a tenere il passo con la domanda

Mentre quasi tutto il mondo procede verso migliori standard di inquinamento, i produttori automobilistici stanno utilizzando più materiale del previsto nei loro convertitori catalitici, con il risultato che la produzione globale di palladio non è all’altezza della crescente domanda. Da otto anni il palladio soffre di un deficit di approvvigionamento. Ma con ogni probabilità la situazione non cambierà tanto presto e, di certo, anche il 2019 sarà un anno di penuria.

Mentre è in corso il passaggio dal diesel alla benzina e ai veicoli ibridi, la domanda di materie prime segue le necessità di questi nuovi tipi di veicoli. Quasi il 70% della domanda di palladio proviene dall’industria automobilistica mentre, a livello globale, le vendite di auto procedono ad un ritmo sostenuto.

I prezzi continueranno a salire

Per queste ragioni, gli osservatori di mercato si aspettano che il prezzo del palladio continui a salire. Nel frattempo, gli hedge fund scommettono su una salita a lungo termine. Inoltre, i prezzi elevati per questo metallo stanno attirano l’attenzione degli speculatori anche su altri metalli preziosi, platino soprattutto.

Come riportato da Bloomberg, gli ultimi dati della Commodity Futures and Trading Commission americana, rivelano che i money manager hanno aumentato la loro posizione netta su futures e opzioni ad un livello massimo dal 6 marzo di quest’anno.

Il destino dei prezzi del palladio sembra proprio già segnato.

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