Il nichel cade. Prezzi ai minimi di 11 mesi

Brutte notizie dalla Cina per il nichel. La domanda di acciaio rallenta e la produzione è troppo alta.

Nella panoramica settimanale dei metalli, spicca il tonfo del nichel. Infatti, il prezzo è sceso al livello più basso degli ultimi 11 mesi, 11.360 dollari a tonnellata.

Secondo Reuters, la discesa dei prezzi è dovuta alle preoccupazioni circa il rallentamento della domanda cinese di acciaio. Ma non mancano anche i timori per le tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina. Il nichel al London Metal Exchange (LME) è sceso dell’1%, mentre alla borsa metalli di Shanghai (SHME) le cose sono andate anche peggio, con una discesa del 2,4%.

L’acciaio cinese sprofonda

Anche i prezzi dell’acciaio sono crollati, con il mercato del tondo di Shanghai sceso di circa il 4%. Anche in questo caso, pesano le preoccupazioni per il rallentamento della domanda, accentuato dalla stagione invernale, tradizionalmente debole. Secondo il CRU Group, le quotazioni dell’acciaio inossidabile sono diminuite molto nelle ultime due settimane a causa della produzione troppo alta.

Sui mercati internazionali delle commodity, il petrolio ha cominciato a scendere, anche se i prezzi sono rimasti al di sopra dei 58 dollari al barile, una soglia che separa il rialzo o il ribasso a lungo termine. Quindi, per il momento, l’oro nero è ancora dentro al trend rialzista di lungo periodo.

L’altro fattore chiave per le materie prime, il dollaro americano, è invece aumentato. Tuttavia, rimane al di sotto di una resistenza che è considerata come lo spartiacque tra un mercato rialzista o ribassista. Come ben sanno tutti gli operatori del settore, un dollaro più alto si traduce in prezzi più bassi delle materie prime.

Molti esperti avvertono che il nichel, come anche molti altri metalli, si trova ad affrontare un momento critico. Le tre variabili che guidano il mercato in questo momento, cioè i prezzi del petrolio, il dollaro USA e l’economia cinese, sembrano sul punto di cambiare marcia. Se due di queste tre variabili cambieranno davvero, anche il mercato dei metalli potrebbe mutare e… non sarà per nulla piacevole.

METALLIRARI.COM © SOME RIGHTS RESERVED

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Send this to a friend