Il mondo è nelle mani di un fondo d’investimento: BlackRock

Il presente e il futuro del mondo sono nelle mani del primo gestore di fondi del mondo, il potentissimo e ricchissimo BlackRock.

BlackRock: il mondo è nelle mani di un fondo d'investimento

Il destino del mondo è custodito dalla Pietre Nera. Per gli islamici è una certezza, riferita alla roccia fatta calare da Allah direttamente dal Paradiso sulla Terra e che si può vedere alla Mecca. Anche per gli economisti è una certezza, ma è riferita a BlackRock, il fondo più grande e potente del mondo.

Si tratta di un gigante che sta cambiando il capitalismo mondiale. Gestisce 6,3 bilioni di dollari, quasi quanto il PIL della Germania e della Francia messi insieme. Parla direttamente a governi e istituzioni finanziarie, consigliandoli su come agire. Nello stesso modo indirizza le società in cui è il principale azionista. Tra queste, tanto per capire cosa sia BlackRock, l’88% delle aziende quotate dell’indice S&P500.

La via del capitalismo monopolistico

La sua filosofia è quella di un capitalismo monopolistico che, in altre parole, significa concentrare la ricchezza in meno mani possibili. Usa tutte le migliori tecnologi disponibili per proteggere e far crescere i propri investimenti, con una predilezione per l’intelligenza artificiale.

Negli ultimi dieci anni, BlackRock è cresciuto grazie ad un mercato improntato al rialzo e ha attirato sempre più investitori. Amministrazioni pubbliche, fondi sovrani e risparmiatori privati ​​si fidano ciecamente di questo fondo d’investimento che li ricambia con rendimenti appetitosi.

La stragrande maggioranza di questi investitori hanno perso la fiducia nello Stato e cercano quelle garanzie, come le pensioni, che il settore pubblico non offre più.

Anche se la gente pensa che la finanza e l’economia sia nelle mani delle banche, dalla crisi del 2008 non è più così. Sono i gestori di fondi i veri attori globali. Giganti non regolamentati che trasferiscono i profitti e le perdite ai loro clienti.

BlackRock e i suoi concorrenti sono i principali azionisti di quasi tutte le grandi multinazionali e, quindi, i loro timonieri. Per esempio, Bayer e Monsanto, si sono unite per le pressioni di BlackRock, il principale azionista di entrambi. Un altro esempio è quello analizzato da alcuni economisti, che hanno preso in considerazione il ruolo dei maggiori fondi d’investimento nel settore delle voli aerei americani. BlackRock e Vanguard, i due fondi che sono tra i principali azionisti delle cinque più grandi compagnie aeree del paese, hanno fatto crescere il prezzo dei biglietti su alcune delle principali rotte tra il 4% e il 10%. In pratica, con una falsa concorrenza, le aziende ottengono grandi benefici a scapito del consumatore.

Meno concorrenza significa più profitti

Quando qualcuno, come nel caso di BlackRock, ha interessi in diverse società che competono tra loro fa di tutto per ridurre la concorrenza.

Di fatto, BlackRock è così grande da avere un potere di mercato che nessuno Stato può controllare. Come già successo con la Banca di Spagna, quando BlackRock ha avuto informazioni privilegiate sui settori finanziario e immobiliare del paese, a seguito delle quali ha investito pesantemente a partire dal 2008. Furbescamente, BlackRock ha sollevato “muri cinesi” tra la sua divisione di consulenza e la divisione investimenti, per non essere accusato di conflitto d’interessi.

Siamo alla mercé della lampada di Aladino

Per quanto possa sembrare fantascientifico, esiste un regista digitale di tutti gli investimenti di BlackRock. È la piattaforma Aladdin, il sistema operativo centrale del gigante dei fondi, un cervello che consente di sapere cosa hai e cosa avrai. Aladdin calcola il rischio e prende le decisioni di acquisto-vendita, facendolo così bene che BlackRock lo concede, in cambio di una commissione, ad altri investitori.

BlackRock, ha un laboratorio a Palo Alto e almeno il 25% dei suoi 13.000 dipendenti lavora nello sviluppo tecnologico di robot che analizzano le informazioni (big data) e apprendono da soli in base alla propria capacità analitica.

Certo che, visto quanto denaro gestisce, se Aladdin dovesse sbagliare qualche analisi, c’è il rischio che possa causare un disastro globale. BlackRock è così grande e ha così tanta liquidità che è difficile non credere che sia un “rischio sistemico“.

Nessuno pare farci caso, ma siamo tutti nelle mani di BlackRock molto più di quanto potrebbe essere ragionevole esserlo.

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