Offshore

Lussemburgo e Unione Europea, ovvero la lotta di Davide contro Golia per la privacy

Il piccolo stato lussemburghese riveste ancora un ruolo centrale per la finanza offshore internazionale.

Il Lussemburgo è uno dei paesi che preserva il il segreto bancario a livelli tra i più alti del mondo. Nell’ultima classifica disponibile del Financial Secrecy Index, il Lussemburgo compare in terza posizione, alle spalle solo della Svizzera e delle Isole Cayman.

Il governo del paese è sempre stato parte attiva nel difendere la segretezza finanziaria dagli sforzi europei di promuovere una sempre maggiore trasparenza finanziaria. Nei prossimi anni, secondo alcuni osservatori, il peso sempre maggiore dell’Unione Europea, potrebbe portare all’allentamento progressivo del segreto bancario, anche se non tutti credono che ciò avverrà.

Il piccolo stato nel cuore dell’Europa, mezzo milione di abitanti su di una superficie di circa 2.500 chilometri quadrati, riveste una grande importanza nel panorama finanziario globale per i volumi d’affari che vengono trattati dalle banche del paese. Si stima che circa il 13% di tutto il mercato globale offshore stia su conti lussemburghesi. È il più grande mercato del mondo per i fondi di investimento, dopo gli Stati Uniti, e il più grande mercato europeo per il private banking e per il captive reinsurance. La Borsa di Lussemburgo è la più grande d’Europa per la quotazione di obbligazioni internazionali.

È il più grande mercato del mondo per i fondi di investimento, dopo gli Stati Uniti

La storia del Lussemburgo come centro finanziario affonda le proprie radici nell’anno 1929, quando vennero create delle strutture esentasse per ospitare società non residenti. Ma la vera e propria esplosione delle attività offshore risale al 1960, quando grazie all’euromarket venne sancita di fatto la nascita dei mercati offshore (“Breve storia dei paradisi fiscali“). Infine nel 1981, la legge bancaria lussemburghese introdusse normative molto avanzate per la garanzia del segreto bancario, tutt’ora in gran parte ancora in essere. La legge del 1981 prevedeva la pena detentiva per chiunque avesse violato le norme sul segreto bancario del Lussemburgo.

Inoltre, il Lussemburgo è una destinazione favorevole per tutti i mercati finanziari mondiali perchè garantisce una stabilità politica, sostenuta da una storica neutralità, che pochi paesi al mondo possono offrire. Rispetto ad altri paradisi fiscali più tradizionali, come le Isole Cayman, per esempio, il Lussemburgo garantisce un migliore accesso ai mercati europei, grazie alla sua adesione all’Unione Europea e all’adozione dell’euro come moneta ufficiale.


I principali istituti bancari che hanno sede in  Lussemburgo sono i seguenti:

  • Advanzia Bank
  • Banque de Luxembourg
  • Banque et Caisse d’Épargne de l’État
  • Banque Raiffeisen
  • BGL BNP Paribas
  • Central Bank of Luxembourg
  • KBL European Private Bankers
  • Société Nationale de Crédit et d’Investissement

Anche se i governi di tutta l’Unione Europea stanno combattendo l’evasione fiscale calpestando la privacy  dei propri cittadini e degli investitori internazionali, il Lussemburgo rimane un baluardo della segretezza finanziaria all’interno del vecchio continente e, in stretta collaborazione con la Svizzera e l’Austria, sta continuando la sua resistenza contro la condivisione delle informazioni bancarie imposta dai regimi di tutta Europa.

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