Lavoro

Sei certo che il tuo lavoro non scomparirà nei prossimi 20 anni?

Nel prossimo futuro il mondo del lavoro è destinato ad affrontare momenti difficili, con l’automazione che distruggerà più posti di lavoro di quanti ne creerà.

Per qualcuno il futuro è incredibilmente emozionante, con sorprendenti tecnologie e nuove opportunità. Ma ad una visione così romantica del futuro possono sfuggire di vista alcuni aspetti poco piacevoli che ci aspettano…

Uno studio condotto negli Stati Uniti dalla Oxford University ha scoperto che il 45% di tutti i posti di lavoro potrebbe scomparire nei prossimi decenni, soprattutto a causa dell’automazione, che lascerà soltanto una frazione del lavoro da svolgere manualmente. Le occupazioni a basso reddito sono tra quelle più vulnerabili.

Nelle economie più sviluppate il lavoro è considerato un diritto fondamentale delle persone. Ma cosa succederebbe se, in un futuro non troppo lontano, non ci fossero abbastanza posti di lavoro per tutti? Ciò è quello che alcuni economisti ritengono che accadrà non appena i robot e l’intelligenza artificiale riusciranno a svolgere completamente le attività lavorative umane.

Ma cosa succederebbe se, in un futuro non troppo lontano, non ci fossero  abbastanza posti di lavoro per tutti?

C’è chi sostiene che tutte le rivoluzioni tecnologiche, fino ad oggi, hanno creato più posti di lavoro di quanti non ne abbiano distrutti. Ma alcuni esperti sostengono che questa volta potrebbe essere diverso perché la tecnologia sta sostituendo cervelli umani.

Nel Regno Unito, la Banca d’Inghilterra stima che circa 15 milioni di posti di lavoro potrebbero scomparire con l’automazione, ampliando enormemente il divario tra ricchi e poveri.

Un recente studio del McKinsey Global Institute, condotto sulla forza lavoro in 46 paesi del mondo, ha rilevato che meno del 5% delle occupazioni potrebbe essere completamente automatizzato con le tecnologie attualmente disponibili, ma che si potrebbe automatizzare un terzo delle attività del 60% delle occupazioni.

Per esempio, nel caso dei conducenti, sia di autobus che taxisti o autisti di camion, il destino sembra segnato da un’automazione completa e imminente. Le prossime generazioni di autoveicoli saranno autonome al 100% e le tempistiche di arrivo sul mercato sono di circa cinque anni, compresi i tempi per ottenere tutte le autorizzazioni governative.


Una storiella, che sintetizza in tutta la sua drammaticità quello che potrebbe accadere nel mondo del lavoro in un futuro molto vicino, recita più o meno: “La fabbrica del futuro avrà solo un uomo e un cane. L’uomo servirà per dare da mangiare al cane e il cane sarà lì per impedire all’uomo di toccare i robot che lavorano

Ecco le professioni che sono tra le prime nella lista dei lavori destinati presto a scomparire.

13 lavori che scompariranno nei prossimi 20 anni
  1. CONDUCENTI
  2. AGRICOLTORI
  3. EDITORI DI GIORNALI
  4. CASSIERE
  5. AGENTI DI VIAGGIO
  6. SPEDIZIONIERI
  7. CASSIERI DI BANCA
  8. PILOTI MILITARI
  9. LAVORATORI DEI FAST FOOD
  10. ADDETTI AL TELEMARKETING
  11. CONTABILI
  12. TRADER DI BORSA
  13. LAVORATORI EDILI

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