Investimenti

Come investire in azioni di società minerarie

Il settore minerario è spesso oscuro e poco comprensibile per l’investitore comune. Ecco qualche utile informazione per chi decide di investire in società aurifere.

La prima volta che un investitore si avvicina al mondo dei metalli preziosi, nove volte su dieci si domanda se comprare oro oppure comprare azioni di qualche società del settore.

Un dubbio naturale, dal momento che ogni investitore ha già avuto esperienza diretta nell’acquisto di titoli azionari, al contrario dell’oro, un investimento meno comune e quindi meno conosciuto.

Investire in società aurifere consente di cavalcare i movimenti dei prezzi del metallo giallo, ma anche di essere esposti ad altri fattori che influenzano l’industria mineraria dell’oro, così come di scontare tutti i punti di forza e di debolezza dell’azienda prescelta. Per questo motivo, un investitore deve avere ben chiare le tendenze del mercato dell’oro, così come quelle dell’industria mineraria, selezionando i titoli azionari adeguati.

Un modo per evitare il problema di dover scegliere le aziende aurifere più promettenti, nel caso per esempio di chi non avesse accesso a informazioni o strumenti di ausilio a questa scelta, è quello di investire in un indice di aziende che estraggono oro.

Un investitore deve avere ben chiare le tendenze del mercato dell’oro, così come quelle dell’industria mineraria

A livello internazionale i due indici più seguiti sono: il NYSE Arca Gold BUGS Index (HUI) e il Philadelphia Gold and Silver Index (XAU).

Il primo è un indice ponderato di 14 aziende che operano nelle miniere d’oro. È stato sviluppato nel 1996 ed è quotata al NYSE (New York Stock Exchange).

Il secondo è un indice ponderato sulla capitalizzazione di 30 aziende che estraggono metalli preziosi e che sono quotate al Philadelphia Stock Exchange dal 1983.

Esiste poi un altro indice, il NYSE Arca Gold Miners Index, che è un indice ponderato di aziende che estraggono metalli preziosi. Le sue performance muovono un fondo specializzato, il Miners ETF Market Vectors Gold, che è un fondo indicizzato quotato.

Le differenze principali tra i due indici, HUI e XAU, consistono nel fatto che il primo comprende solo aziende aurifere e, di queste, copre la loro produzione non oltre i 18 mesi.

XAU è invece costituito da aziende che estraggono oro e anche argento, oltre a comprendere società che estraggono rame, da cui ricavano oro come sottoprodotto. Freeport McMoran, per esempio, è il più grande componente dell’indice e le sue vendite di oro generano soltanto il 10% dei ricavi della società.


In altre parole, l’indice XAU è un po’ meno sensibile ai movimenti dei prezzi dell’oro rispetto all’indice HUI. Inoltre, ogni indice attribuisce pesi diversi alle aziende che lo compongono.

Scegliere la strada migliore per investire in un mercato specialistico come quello dell’oro non è mai una cosa semplice e alla portata di tutti. Tuttavia, come per tutti gli investimenti, informazione e conoscenza sono elementi irrinunciabili per contenere i rischi e massimizzare i profitti. In questo contesto, il NYSE Arca Gold BUGS Index e il Philadelphia Gold and Silver Index sono due componenti indispensabili.

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