Economia

Il futuro dell’energia solare e i metalli rari

pannelli solari

In tutto il mondo stiamo assistendo ad una accelerazione nell’uso dell’energia solare. Cina, India, Giappone, Germania, Francia, Arabia Saudita e Stati Uniti stanno sovvenzionando fortemente la produzione di pannelli solari. E la Cina controlla il 95% dei metalli strategici (metalli rari) come indio, gallio, tellurio, molibdeno e cadmio.

Aziende come Solar Frontier, con sede a Tokio e controllata dalla Showa Shell Sekyu, è specializzata nella tecnologia per pannelli solari a film sottile, chiamata CIGS (diseleniuro di rame, indio e gallio). Tra il substrato di vetro e quello di CIGS, viene stratificato il molibdeno. Recentemente Solar Frontier ha firmato un grossissimo appalto in California, per fino a 150 megawatt di pannelli solari. L’impianto sarà attivo e funzionante entro la fine del 2012. Questa centrale fornirà l’elettricità necessaria a 35.000 abitazioni.  Secondo la Lux Research di Boston, gli impianti fotovoltaici CIGC, potrebbero più che raddoppiare entro il 2015.

L’altra tecnologia importante impiegata nell’uso dell’energia solare, è costituita dai pannelli a film sottile CdTe (tellurio di cadmio). La First Solar è il principale produttore di questo tipo di pannello solare che usa cadmio e tellurio. Attualmente l’azienda produce 300 megawatt di energia negli Stati Uniti. Ha in cantiere due progetti per la produzione di altri 500 megawatt entro il 2015.

Un fattore che avrà un impatto molto forte sul mercato dell’energia solare è il dazio del 31%, che gli Stati Uniti prevedono di imporre su tutte le importazioni di pannelli solari cinesi.


La preoccupazione dei produttori di pannelli solari è verso la scarsa disponibilità di metalli rari, soprattutto per i prossimi anni. Ogni anno vengono estratte dalle 150 alle 500 tonnellate di tellurio. Le aziende che producono pannelli solari al tellurio di cadmio, avranno bisogno di 80-100 tonnellate di tellurio per ogni gigawatt di pannelli solari. Anche se sie strarrà una quantità maggiore di tellurio, il limite massimo della produzione mondiale per anno è di 1600 tonnellate.

Il tellurio è un metallo che si ottiene come sottoprodotto di metalli quali il rame e lo zinco. Le compagnie minerarie non hanno alcun interesse a concentrare gli sforzi della produzione su questi tipi di metalli poichè le quantità richieste dal mercato sono molto piccole, soprattutto se paragonate alle quantità di metalli comuni (rame, zinco, alluminio, etc.). I produttori di pannelli solari continuano a sottolineare la loro preoccupazione, non tanto per i prezzi che cresceranno, ma per la possibilità di avere la quantità sufficiente di metalli rari per non ridurre la produzione di pannelli.

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