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Il conto corrente emigra in Slovenia

Al confine con l’Italia, la Slovenia offre interessanti opportunità di diversificazione e di sicurezza, sia per privati che per aziende, con costi assai contenuti.

Il conto corrente emigra in Slovenia

La Slovenia è un paese economicamente e politicamente stabile. Entrata in Europa nel 2004 ha una popolazione di circa 2 milioni di abitanti, 280.000 dei quali nella capitale, Lubiana. Nella classifica del  Global Competitiveness Report 2011-2012, che analizza la competitività di tutti i paesi del mondo,  occupa la posizione numero 57.

La Slovenia offre alcune interessanti opportunità per chi cerca sicurezza e diversificazione per il proprio futuro finanziario. Non è un vero e proprio paradiso fiscale, ma ci sono almeno 5 buone ragioni per prendere in considerazione questo paese per differenziare il rischio sui propri risparmi.

1) Il sistema bancario è abbastanza sicuro e molto più efficiente di quello italiano. Mediamente le spese per aprire e gestire un conto o un deposito titoli o una cassetta di sicurezza, sono inferiori di un ordine di grandezza rispetto a quelle delle banche italiane. Non ci sono limitazioni specifiche per il contante, sia per i prelievi che per i versamenti. Le tempistiche per tutti gli adempimenti burocratici non superano un’ora. Naturalmente non ci sono segnalazioni dei movimenti del conto corrente a nessun ufficio tributario.

2) La Slovenia è un paese europeo a tutti gli effetti, con l’euro come moneta. Naturalmente il transito di merci e persone non è soggetto a dogana e sono ben conosciute le principali lingue, soprattutto tedesco, inglese e italiano. Le infrastrutture sono di ottimo livello (la rete autostradale la collega all’Italia, all’Austria, all’Ungheria e alla Croazia).

3) Il costo della vita è più basso che in Italia. Per esempio gli stipendi medi sono più bassi di circa il 30% rispetto a quelli italiani. Anche generi alimentari e benzina sono più economici.

4) Esistono molti incentivi fiscali per l’investitore straniero: mediamente le società pagano sul reddito un’imposta del 20% oltre ad avere trattamenti molto favorevoli per la detrazione di alcuni investimenti, quali per esempio quelli in ricerca e sviluppo (fino al 40% di deduzione).

5) La Slovenia è facilmente accessibile dall’Italia. Nuova Gorica, la Gorizia slovena, dista da Milano circa 400 km.


Infine qualche informazione sulla vita in Slovenia. Molti pensano che la Slovenia sia soprattutto natura incontaminata, con laghi e montagne. Non tutti sanno che una piccola lingua di costa sul mare adriatico ospita la cittadina slovena di Isola (16.000 abitanti). Un posto ideale per avviare attività nel settore dei servizi e permettersi il lusso di andare direttamente in spiaggia dopo gli impegni di lavoro.

Per qualcuno, aprire un conto corrente in Slovenia, potrebbe essere soltanto il primo passo di un cammino che potrebbe indurlo a trasferirsi in pianta stabile in un paese che offre una qualità di vita che in Italia abbiamo ormai dimenticato.

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10 Commenti a "Il conto corrente emigra in Slovenia"

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Hrh Prince Guglielmo Rinaldini
Ospite
Hrh Prince Guglielmo Rinaldini

Il Liechtenstein pur essendo uno stato indipendente giuridicamente e fiscalmente è connesso alla Svizzera con una serie di trattati pertanto ne condivide gli errori madornali che io segnalai già dieci anni or sono al Ministro delle Finanze del Canton Ticino di allora On.le Marina Masoni. La Slovenia per società, conti bancari e linee di credito da garantire con HSBC London è un offshore in Europa con tassazione al 17% e una interpretazione particolare delle restrizioni europee sui contanti.

metallirari
Ospite

Ad oggi in Bulgaria, Slovacchia e Liechtenstein non avviene nessuna comunicazione all’apertura di un conto corrente da parte di un comune cittadino.
Il caso Slovenia é diverso. Inoltre ci risulta che non tutti gli istituti bancari sloveni effettuino la comunicazione di apertura conto.

Carlo
Ospite

Salve,
grazie per l’informazione. Sarebbe cosī gentile da illustrarmi tali istituti bancari? Inoltre, tanto per chiarezza, questa fatidica comunicazione cosa comporta?

Grazie

carlo
Ospite

Salve,
visto che anche la Svizzera ha firmato l’accordo ( anche se dubito cederà a livello pratico), conviene ancora aprire un conto PERSONALE in Slovenia? A livello di accordi con l’Italia, tiea – dtc ecc ecc? In conclusione, esiste qualche soluzione in zona occidente che dia garanzie di privacy come i paesi caraibici?

Grazie

metallirari
Ospite

Per le conseguenze delle comunicazioni bancarie bisognerebbe sentire l’Agenzia delle Entrate italiana. Per avere altre informazioni sugli istituti di credito sloveni, consigliamo una gita in loco o una richiesta diretta di informazioni sui siti ufficiali delle banche locali.

Carlo
Ospite

Salve,
grazie per l’informazione.
Dal vostro messaggio pensavo fosse scontato ricevere qualche nome ed evitare la gita in loco.
Ad ogni modo, grazie mille lo stesso.

metallirari
Ospite

In Europa non esistono paesi che possano essere paragonati ai paradisi fiscali caraibici o dell’oceano pacifico in termini di garanzia della privacy. É probabile che nei prossimi anni il divario aumenterá, con una progressiva perdita di privacy nel vecchio continente.
I paesi che attualmente danno una qualche garanzia di privacy per i privati cittadini in Europa sono il Liechtenstein e alcuni paesi dell’Europa dell’Est, quest’ultimi nel tentativo di attirare capitali offrendo condizioni attrattive per l’investitore.
Riguardo alla Svizzera meriterebbe un discorso a sé, diverso da investitore a investitore.

Carlo
Ospite
Grazie per la dettagliata risposta. Purtroppo anche il Liechtenstein, come ben saprà, ha ceduto alle pressioni e inizierà a comunicare dati. Stesso discorso per Austria e Lussemburgo. Come scritto nella precedente domanda, esiste ancora qualche paese a livello delle Isle of Man, tanto per citarne una, nel vecchio continente? Alla fine, nel caso della Slovenia, la comunicazione riguarda solo l’apertura del conto, nient’altro. Ottima anche per i bassi costi di gestione. Lei dirà che è una formalità tale comunicazione, ma personalmente già vedo una violazione alla riservatezza. Non tutti hanno il tempo di prendere un volo di nove-undici ore e… Leggi tutto »
metallirari
Ospite
Al momento il Liechtenstein é ancora una cassaforte per la privacy. Teoricamente entro il 2015 il segreto bancario cesserá di esistere in tutta Europa (Liechtenstein compreso), anche se non é detto che in alcuni paesi i termini non vengano differiti. Indubbiamente il trend va verso l’abolizione del segreto bancario in Europa, ma per un comune cittadino che voglia aprire un conto corrente senza che i suoi dati vengano comunicati esistono ad oggi paesi ancora sicuri: Liechtenstein, Slovacchia e Bulgaria. Non é possibile peró sapere fino a quando durerá questa situazione. Sul fatto che qualsiasi comunicazione dei dati di un correntista… Leggi tutto »
Carlo
Ospite

Le chiedo perdono se continuo ad abusare della sua estrema professionalità e disponibilità ma, scusi la franchezza, vorrei chiarirmi qualche dubbio e optare per qualcosa di certo e sicuro.
Nei paesi da lei citati, Bulgaria, Slovacchia e Liechtenstein, non avviene neanche la comunicazione dell’avvenuto apertura del conto? La cosa che non comprendo è il perchè la Slovenia lo fa, non avendo firmato il Tiea o altri accordi con l’Italia.
Ad ogni modo, anche se il paese dovesse comunicare l’apertura del conto ( e solo quella), si entrerebbe di certo in un circolo vizioso e rimane una normale e insignificante formalità?

Grazie

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