Economia

I paesi che producono più fosfati nel mondo

La panoramica completa dei primi dieci paesi produttori di fosfati, fertilizzanti indispensabili per fornire il cibo ad una popolazione mondiale in continua crescita.

L’uso di fosfati e di potassa in agricoltura, non solo migliora la qualità della produzione, ma aumenta anche la resa dei raccolti.

Perciò ci sono solide aspettative che la domanda di fertilizzanti continuerà a crescere con l’aumento della popolazione mondiale, così come continuerà a diminuire la quantità di sementi necessaria.

Lo US Geological Survey (USGS) prevede che il consumo mondiale di P2O5 (anidride fosforica) nei fertilizzanti aumenterà da 42,2 milioni di tonnellate nel 2014 fino a 45,9 tonnellate nel 2018, con la maggiore crescita in Asia e Sud America.

La FAO (Food and Agriculture Organization) prevede che il consumo agro-minerale globale crescerà del 45% tra il 2005 e il 2030.


Per fortuna, anche la produzione di fosfati mondiali dovrebbe aumentare dai 225 milioni di tonnellate nel 2014 fino ai 258 milioni di tonnellate nel 2018. La maggior parte dell’aumento avverrà grazie al potenziamento delle miniere esistenti in Marocco e allo sviluppo di altre nuove miniere. Un contributo positivo arriverà anche dalle miniere esistenti in Giordania, Kazakistan, Perù, Russia e Tunisia.

Nel 2014, secondo l’USGS, i 10 paesi che hanno prodotto più fosfati nel mondo sono stati i seguenti.

  1. cinaCINA (Produzione mineraria: 100 milioni di tonnellate). È il primo anno che la Cina conquista la vetta di questa graduatoria. Dopo Marocco e Sahara Occidentale, il paese possiede le seconde più grandi riserve di fosfati del mondo, circa 3,7 miliardi di tonnellate.
  2. maroccoMAROCCO e sahara occidentaleSAHARA OCCIDENTALE (Produzione mineraria: 30 milioni di tonnellate). Secondo la FAO, il Marocco ha più della metà di tutte le riserve mondiali di fosfati.
  3. stati unitiSTATI UNITI (Produzione mineraria: 27,1 milioni di tonnellate). La produzione di fosfati del paese è diminuita rispetto all’anno precedente, a causa dell’aumento dei costi e della complessità del processo di estrazione.
  4. russiaRUSSIA (Produzione mineraria: 10 milioni di tonnellate). Il paese ha riserve di fosfati per 1,3 miliardi di tonnellate.
  5. brasileBRASILE (Produzione mineraria: 6,75 milioni di tonnellate). Produzione in crescita per il Brasile che è uno dei paesi il cui settore agricolo è in più rapida crescita in tutto il mondo.
  6. egittoEGITTO (Produzione mineraria: 6 milioni di tonnellate). Il paese ha visto un rallentamento nella produzione di fosfati durante il 2014.
  7. giordaniaGIORDANIA (Produzione mineraria: 6 milioni di tonnellate). I fosfati sono la principale risorsa naturale del paese e una delle sue principali fonti di reddito.
  8. tunisiaTUNISIA (Produzione mineraria: 5 milioni di tonnellate). Il paese ha visto un forte aumento della produzione di fosfati lo scorso anno, passando da 3,5 milioni di tonnellate a 5 milioni di tonnellate. Come la Giordania e la Russia, la produzione di fosfati della Tunisia è destinata ad aumentare in futuro.
  9. israeleISRAELE (Produzione mineraria: 3.6 milioni di tonnellate). Anche se la vicina Giordania ha riserve di fosfati per 1,3 miliardi di tonnellate, Israele ne detiene soltanto 130 milioni.
  10. stati unitiAUSTRALIA e perùPERÙ (Produzione mineraria: 2.6 milioni di tonnellate). Produzione stabile per l’Australia e in leggero aumento per il Perù.

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1 Commento

  1. Fatti due calcoli ad oggi le riserve di fosfati nel mondo basteranno per i prossimi 80 anni… Andando a costare sempre di più man mano che finiscono. E poi ? Ma sarà il caso di pianificare un minor impatto ambientale dell’uomo su qusto pianeta, invece di avere un disastro tra un secolo?

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