Mercati

Goldman Sachs è rialzista sul petrolio… ma non troppo

Per la prima parte del prossimo anno le aspettative sui prezzi del petrolio sono improntate al rialzo, ma per i mesi successivi la musica è diversa…

Goldman Sachs è rialzista sul petrolio... ma non troppo

Le previsioni di Goldman Sachs sul petrolio sono diventate un argomento comico tra i traders di mezzo mondo, a causa di alcuni episodi che ne hanno sancito la sua altalenante capacità di prevedere il futuro.

Chi non ricorda quando, nel 2008, la grande banca di investimento fece una previsione di 200 dollari al barile? In pochi mesi il petrolio crollò, fino a toccare prezzi al di sotto dei 30 dollari. Al contrario, nel settembre 2015, lanciò l’allarme che il greggio sarebbe arrivato a 20 dollari al barile, cosa che per poco non si realizzò (27 dollari).

Nel suo più recente rapporto sull’oro nero, Goldman Sachs si dice rialzista, con una previsione di 55 dollari al barile per la prima metà del 2017.

Goldman Sachs si dice rialzista, con una previsione di 55 dollari al barile per la prima metà del 2017

Tuttavia, le previsioni per la seconda metà del prossimo anno sono state declassate a 50 dollari, dai 55-60 dollari che erano. Infatti, gli analisti di Goldman Sachs si aspettano che l’OPEC riprenderà la produzione abituale e le forniture di petrolio di scisto degli Stati Uniti aumenteranno.

Il futuro a breve termine dei prezzi del petrolio è legato all’incontro del 30 novembre (domani), a Vienna, tra i produttori di petrolio. Se verrà trovato un accordo per tagliare la produzione, i prezzi beneficeranno di una salita.

L’OPEC spingerà per un accordo, mentre Iran e Iraq cercheranno di non andare nella stessa direzione.

Al di là di quelli che saranno gli accordi annunciati, i mercati sono interessati a guardare ai prossimi mesi, per capire se i membri dell’OPEC e la Russia aderiranno davvero alle quote di produzione stabilite o se le violeranno palesemente.

È possibile che i prezzi del petrolio possano superare i 52 dollari al barile, ma che questo sia l’inizio di una corsa verso l’alto è del tutto improbabile, a prescindere dai possibili accordi di Vienna.

METALLIRARI.COM © SOME RIGHTS RESERVED 

AGGIUNGI UN COMMENTO

Inserisci il primo commento!

Avvisi:
avatar
wpDiscuz

Send this to friend